mercoledì 9 gennaio 2019

Giocattoli: quanti ne servono davvero e come tenerli in ordine







"Vedi? Si stufa subito, non lo interessa niente, passa da un gioco all'altro in pochi minuti", disse la mia amica mamma, mentre il bambino rovesciava il cestone dei giochi sul tappeto di una cameretta che sembra la rivisitazione moderna del paese dei balocchi.

Molto probabilmente, se anzichè i millemila giocattoli regalati in ogni occasione da amici e parenti avesse a disposizione solo tre/quattro attività, scelte a seconda delle sue esigenze e della sua età, la situazione sarebbe diversa.

E se ogni gioco avesse un suo posto dove essere riposto all'interno della cameretta, il bambino sarebbe più portato ad assimilare il concetto e i gesti del "mettere in ordine".

Diciamoci la verità, noi adulti per primi ci innamoriamo di questo o quel giocattolo e amiamo le reazioni di figli e nipotini alla vista del pacchetto da scartare, ma proprio perchè adulti e responsabili della crescita e della formazione dei nostri bambini, dobbiamo essere più attenti e consapevoli.

Il tanto, spesso il troppo, è assolutamente controindicato per i nostri piccoli; pochi giocattoli a disposizione, al massimo 4, e scelti a seconda dell'età e delle necessità, sono ciò che realmente serve al bambino; lo porteranno in modo naturale  ad una maggiore concentrazione, stimoleranno la creatività e l'autostima perché dovrà inventarsi tutti i modi possibili per utilizzarli, gli insegneranno il valore delle cose perché se li dovesse rompere o rovinare non ce ne sarà subito un altro per sostituirli;
 in momenti particolarmente "carichi", come Natale o i compleanni, sarà nostra cura lasciare al bambino i giochi con cui si diverte di più e metter via gli altri, riproponendoli magari in un secondo momento, in cui saranno sicuramente più apprezzati. 




E come fare a tenere in ordine la cameretta? Innanzitutto una bella cernita di ciò che serve e cosa non viene più utilizzato (in questo articolo  di Cosedamamme.it trovi uno schema semplice e utile per fare una selezione) e poi sistemare  i giochi in cesti o cassetti e dividerli per tipologia, in modo che il bambino possa scegliere l'attività che vuole svolgere, sapendo già dove trovarla.  




Come ti avevo già raccontato nel post sulla cameretta montessoriana, avere un ambiente pulito e ordinato aiuterà il piccolo a mettere a posto in modo naturale; al contrario, se i giochi sono sistemati alla rinfusa in grandi ceste o cassapanche sarà istintivo tirar fuori tutto in maniera confusionaria per cercare di recuperare il puzzle, la macchinina o il pennarello rosso.

Prima di salutarti eccoti un paio di spunti utili: una bacheca Pinterest dove ho salvato immagini con diverse soluzioni per una cameretta sempre in ordine, e la tabella delle tipologie di giochi da scegliere a seconda dell'età del bambino, per acquisti più consapevoli.






Ti è piaciuto  questo post? Condividilo! 
E per non perderti i prossimi, iscriviti alla mia newsletter
Ti mando una mail una volta al mese (non di più, anche io odio lo spam) con le novità dal laboratorio creativo, le ultime dal blog, e ricevi subito un buono acquisto da 10 euro che potrai usare per acquistare le creazioni della Bottega della Strega.





2 commenti:

  1. grazie per il commento, mi hai fatto venire il dubbio...ho controllato il dizionario e sono corrette entrambe le forme, con una o con due b

    RispondiElimina