lunedì 21 gennaio 2019

Riprendi in mano i tuoi sogni con Claudia Brunetti e la sua Arte di Fiorire





Qualche tempo fa ho partecipato ad un progetto intitolato SognoViaggiatrici, nato per "fare rete" sul web e raccontare le storie  di un gruppo di donne che hanno inseguito i propri sogni, senza arrendersi davanti a difficoltà e  pregiudizi.

L'invito mi è arrivato da Claudia Brunetti, ideatrice de L'arte di Fiorire.

Quarantacinquenne romana trapiantata al mare, una laurea in Antropologia culturale e tanti interessi, dalla medicina olistica alla narrativa, Claudia è una di quelle guerriere che anzichè soccombere davanti alle difficoltà, è rinata da un  momento di forte dolore,  lottando per ritrovare la gioia di vivere, e sé stessa.




Qualche anno fa perde una persona importante, e questa triste vicenda spazza via tutto quello su cui aveva costruito la sua esistenza.
"Tra le macerie della mia vita, ho scoperto un mondo e risorse che non sapevo di avere" : con tenacia e ostinazione, e anche grazie al libro La Via dell'Artista di Julia Cameron, tira fuori la creatività, l'immaginazione e la fantasia che aveva da bambina e che la vita da adulta "aveva addormentato".
E così nasce L'Arte di Fiorire, dall'esigenza di condividere la sua strada con altre donne, per aiutarle a superare un momento di blocco o di crisi. 

Punto fermo del percorso di Claudia è la ricerca della bellezza: nelle persone, nelle cose che sceglie di fare e in quelle che accadono, nella natura ma anche là dove pochi riuscirebbero a trovarla;
 L'Arte di Fiorire cresce insieme a lei , con la missione di aiutare le donne a realizzare i loro sogni usando l'immaginazione e la creatività.

"Smetti di inseguire i tuoi sogni. Realizzali! Guida per Sogno Viaggiatrici di tutte le età" è la guida gratuita che ha scritto per diffondere il suo messaggio e farlo arrivare a più persone possibili,  affinchè tante donne la leggano e capiscano che la confusione e l'incertezza fanno parte del percorso che porta alla realizzazione dei sogni ( se vuoi puoi scaricarla qui).



"Io sono fiorita dopo i 40 anni, e sono convinta che non ci sia limite di età per farlo, per essere autentiche, per costruire una nuova vita. E poi ... le fioriture tardive sono bellissime" 

Se ti ritrovi  nelle parole di Claudia, ti piacerebbe sapere di più sui suoi percorsi e vuoi seguirla sui social la trovi su Facebook e Instagram ( su Fb trovi anche il  gruppo dedicato al libro La Via dell'Artista) con tutta la magia della sua Arte di Fiorire... sono certa che non te ne pentirai, parola di Sogno Viaggiatrice!

mercoledì 9 gennaio 2019

Giocattoli: quanti ne servono davvero e come tenerli in ordine







"Vedi? Si stufa subito, non lo interessa niente, passa da un gioco all'altro in pochi minuti", disse la mia amica mamma, mentre il bambino rovesciava il cestone dei giochi sul tappeto di una cameretta che sembra la rivisitazione moderna del paese dei balocchi.

Molto probabilmente, se anzichè i millemila giocattoli regalati in ogni occasione da amici e parenti avesse a disposizione solo tre/quattro attività, scelte a seconda delle sue esigenze e della sua età, la situazione sarebbe diversa.

E se ogni gioco avesse un suo posto dove essere riposto all'interno della cameretta, il bambino sarebbe più portato ad assimilare il concetto e i gesti del "mettere in ordine".

Diciamoci la verità, noi adulti per primi ci innamoriamo di questo o quel giocattolo e amiamo le reazioni di figli e nipotini alla vista del pacchetto da scartare, ma proprio perchè adulti e responsabili della crescita e della formazione dei nostri bambini, dobbiamo essere più attenti e consapevoli.

Il tanto, spesso il troppo, è assolutamente controindicato per i nostri piccoli; pochi giocattoli a disposizione, al massimo 4, e scelti a seconda dell'età e delle necessità, sono ciò che realmente serve al bambino; lo porteranno in modo naturale  ad una maggiore concentrazione, stimoleranno la creatività e l'autostima perché dovrà inventarsi tutti i modi possibili per utilizzarli, gli insegneranno il valore delle cose perché se li dovesse rompere o rovinare non ce ne sarà subito un altro per sostituirli;
 in momenti particolarmente "carichi", come Natale o i compleanni, sarà nostra cura lasciare al bambino i giochi con cui si diverte di più e metter via gli altri, riproponendoli magari in un secondo momento, in cui saranno sicuramente più apprezzati. 




E come fare a tenere in ordine la cameretta? Innanzitutto una bella cernita di ciò che serve e cosa non viene più utilizzato (in questo articolo  di Cosedamamme.it trovi uno schema semplice e utile per fare una selezione) e poi sistemare  i giochi in cesti o cassetti e dividerli per tipologia, in modo che il bambino possa scegliere l'attività che vuole svolgere, sapendo già dove trovarla.  




Come ti avevo già raccontato nel post sulla cameretta montessoriana, avere un ambiente pulito e ordinato aiuterà il piccolo a mettere a posto in modo naturale; al contrario, se i giochi sono sistemati alla rinfusa in grandi ceste o cassapanche sarà istintivo tirar fuori tutto in maniera confusionaria per cercare di recuperare il puzzle, la macchinina o il pennarello rosso.

Prima di salutarti eccoti un paio di spunti utili: una bacheca Pinterest dove ho salvato immagini con diverse soluzioni per una cameretta sempre in ordine, e la tabella delle tipologie di giochi da scegliere a seconda dell'età del bambino, per acquisti più consapevoli.






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