martedì 26 giugno 2018

La cameretta montessoriana








                                         

                                                             foto da mommo-design


Alla base del metodo educativo di Maria Montessori ci sono l'indipendenza e l'autonomia dei bambini: partendo da questo presupposto, possiamo organizzare la cameretta  sistemando  gli spazi in modo che i bimbi possano muoversi e sfruttarli in sicurezza,  "aiutandoli a fare da soli" (cit.).

Ho studiato le varie proposte degli esperti del settore  e ho raccolto in questo post spunti e indicazioni per aiutarti ad arredare la stanza dei tuoi bimbi secondo lo stile montessoriano.

Per cominciare, l'ambiente dovrà essere pulito e ordinato, e anche se i piccoli sono dei veri campioni quando si tratta di creare disordine, mettendogli a disposizione i giusti strumenti e abituandoli a riporre le loro cose saranno naturalmente portati a sistemare e riordinare.

Per i mobili è preferibile scegliere materiali naturali come il legno, con dimensioni e strutture studiate affinchè il bimbo possa utilizzare tutto in autonomia e senza pericoli.


Il lettino sarà basso, senza gambe nè tantomeno sbarre, per poter salire e scendere in autonomia ed evitare il rischio di cadute; un bel tappeto morbido e dei cuscini intorno al momento della nanna daranno più sicurezza al bimbo e ai genitori, impedendo capitomboli notturni.

Il tappeto non deve mai mancare: per giocare e magari per leggere quando sarà un pò piu' grande.

                                         

                                                                 foto da Wood&Woof

Uno specchio infrangibile assicurato alla parete e ad altezza di nanetto è uno strumento importante per dare al piccolo la percezione del suo corpo e dei suoi movimenti.

Mensole e scaffali destinati ai libri devono essere montate in modo che il bimbo possa vedere chiaramente le copertine , così potrà riconoscerle anche se ancora non sa leggere e scegliere da solo i suoi preferiti.

                                          

                                                                           foto da Wood&Woof

Un piccolo attaccapanni sistemato all'ingresso della stanza e il piccolo si abituerà subito ad appendere giacche e zainetti al rientro a casa, e anche uno stand in cui può agevolmente arrivare ai suoi abiti lo spronerà a vestirsi da solo (magari per evitare abbinamenti improbabili è meglio mettere un cambio per volta, scelto da voi, e tenere in un armadio il resto del guardaroba).

Lasciando a disposizione una cesta  saprà facilmente capire dove vanno riposti gli indumenti sporchi.

I giochi vanno scelti con cura: è inutile avere una camera piena di mille giocattoli, magari messi in un'unica grande cassapanca. Al contrario, saranno sistemati in cassetti o cesti e divisi per tipologia, in modo da poter scegliere l'attività che si vuole svolgere e sapendo già dove si  trova.

                                     


Anche un tavolino basso e stondato e delle piccole sedie sono utili come piano di gioco o per disegnare (e poi sono troppo carini, io li adoro!)

Alle pareti immagini  colorate, con forme semplici e intuitive, di animali e paesaggi che serviranno da stimolo per imparare parole nuove e inventare storie fantastiche.


                                       

                                          Once upon a time, i quadri per inventare le favole

Ed è proprio per aiutarti a dare un tocco di  allegria alle pareti della cameretta che ho studiato ONCE UPON A TIME, una linea di quadri  che accompagnano il tuo bimbo nel mondo dei sogni inventando insieme la favola della buonanotte; 
personaggi allegri e fantasiosi che portano un pò di magia nella stanza, e  che sono certa ti piaceranno un sacco!

Per scoprire di più puoi leggere qui

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