lunedì 29 gennaio 2018

Aiutami a fare da me. i bambini e la conquista dell'autonomia




Alzi la mano chi non ha versato una lacrimuccia il primo giorno di asilo! Si si , parlo proprio di te, mamma che dovrebbe essere forte e rassicurante per il pargolo che comincia una nuova avventura, e che in realtà sta morendo dentro...

Ironia a parte, il discorso sull'autonomia dei bambini è a volte un pò complicato, e in questo articolo ce ne parla la dottoressa Teresa Mainiero, la nostra psicologa amica dei bambini:


Autonomia questa sconosciuta…

Partiamo dalle origini, che cosa significa???
La parola autonomia, indica la capacità e la facoltà di badare a se stessi e reggersi da sé, con leggi e caratteristiche proprie.


Ora, mamme siate sincere, quanto volete veramente che vostro figlio/a impari tutto questo?
L’autonomia, presuppone un processo di separazione e individuazione e tante di voi al sol pensiero che il suo piccolo/a diventi grande stanno già facendo una piccola smorfia di disappunto : cerchiamo di analizzarla insieme, sperando di aiutarvi a chiarire un pò le idee e avere qualche spunto di riflessione in più.


Educare un bambino all'autonomia è molto importante. Stimola l'intelligenza e aumenta l'autostima e voi volete tutto questo,giusto?


Quando puniamo i bambini "perché crescono", li facciamo sentire in colpa per le loro necessità ed i loro desideri normali di sviluppo. Questo spesso causa profonda insicurezza, ribellione, auto-lesione e altre forme di comportamento che indicano un fallimento nel essere stati capaci di espandere e diventare persone indipendenti


Ricordate la signora Maria (Montessori) di cui avevamo parlato tempo fa? Lei è stata una capostipite della pedagogia moderna e in merito all’autonomia afferma:

"Il piccolo rivela se stesso solo quando è lasciato libero di esprimersi, non quando viene coartato da qualche schema educativo o da una disciplina puramente esteriore” ed è per questo che è importante educarlo alla libertà, ma in che modo?


Educateli al contatto con la natura.

Se fate una passeggiata in montagna non prendete il piccolo in braccio, ma lasciatelo libero, mettetevi voi al suo passo, aspettate con pazienza che raccolga un fiore, che osservi un uccellino, godetevi il paesaggio con il suo stesso entusiasmo. Attraverso la natura e il passare delle stagioni avrete inoltre un’ottima metafora della vita attraverso cui spiegare argomenti ostici che vi creano difficoltà.


Siate angeli custodi che osservano e non intervengono quasi mai.

Il bambino ha bisogno di imparare dai propri errori, fatta eccezione per le situazioni pericolose in cui il genitore/educatore interverrà in maniera ferma e decisa.



Coltivate i suoi talenti e non rivolgetevi a lui/lei con cattive parole.

Dovete concentrarvi sul rafforzare e sviluppare ciò che c'è di positivo nel bambino, i suoi pregi e i suoi talenti, in modo che la presenza delle sue capacità possa lasciare sempre meno spazio ai difetti e mi raccomando, non parlate male in sua presenza o assenza.



Abituateli alla precisione per sviluppare e affinare l'armonia del corpo, indirizzateli non sostituitevi.


Cercate di essere calmi e sicuri in quello che dite dando indicazioni precise. Ad esempio: i colori sono nel solito posto nel mobile basso in camera tua (naturalmente per far si che ciò sia possibile dovrete aver predisposto degli spazi a loro misura).



Uno degli esercizi più utili consigliati dalla Montessori è insegnare ai piccoli ad apparecchiare con diligenza, servire a tavola, mangiare composti, lavare piatti e riporre le stoviglie.



Non impeditegli di fare qualcosa perché troppo piccoli.

Bisogna avere fiducia e lasciarli fare come meglio sanno, elogiandoli con parole di stima. Le parole positive infatti aiutano a fissare le buone abitudini. Frasi tipo: "Ho apprezzato molto che tu abbia lavato la tua tazza della colazione"; "Grazie per aver riposto gli abiti al posto giusto”, aiutano a ripetere il comportamento e far sentire il vostro piccolo capace.




Oltre alla fondamentale presenza fisica, rassicurante per il bambino in difficoltà, è necessaria una programmazione.

Guidate i bambini a porsi domande e a dare significato a ciò che fanno; spingeteli ad essere attivi; metteteli di fronte a scelte e aiutateli a scegliere; state attenti ai troppi stimoli a cui sono esposti; aiutateli a dividere i compiti in parti, con tempi ragionevoli, facendo fare loro delle pause; incoraggiateli a produrre, con calma, compiti di buona qualità, piuttosto che indurli a finire tutto in fretta e male.

Per quanto riguarda lo studio, questa regola deve essere doppiamente rispettata. Faccio un esempio, il vostro piccolo fa i capricci perché non ce la fa a fare i compiti da solo? Fate con lui/lei, un patto educativo, ovvero, chiedetegli quali sono i compiti che riesce a fare da solo, quei compiti li farà senza il vostro aiuto, gli altri li farete inizialmente insieme, poi pian piano, quando avrà meno difficoltà, proverà da solo.


Trattate i vostri figli come individui e non come estensioni di voi stessi.
Se, come genitore, connetti la tua immagine e la tua autostima con il modo in cui tuo figlio si presenta, si comporta, si esibisce, i suoi voti ed il numero di amici che ha, gli fai sapere che è amato non per quello che è, ma per come ti mette in una buona luce.

Questo farà poi di lui una persona che vorrà sempre piacere, anziché fare, e si preoccuperà perennemente di non essere mai all’altezza ( oltre al fatto che tutto ciò presuppone che alleviate piccoli futuri narcisisti e voi non volete questo vero??)



Non Siate iperprotettivi.

Quando proteggete i vostri figli da ogni problema ed emozione, fate si che essi si aspettino che la vita sia più facile di quanto lo sia realmente. Pretendono che si faccia tutto per loro, a dispetto di come si comportano e diventano depressi e confusi quando non ottengono quello che pensano di meritare.

A tal proposito è FONDAMENTALE non intromettersi nei suoi rapporti.

L’intromissione (che io chiamerei invasione) inibisce la maturità. Ad esempio, se tuo figlio si mette nei guai a scuola e tu corri immediatamente a parlare con la maestra o il professore per scagionarlo, o dici sempre a tuo figlio come deve comportarsi nelle sue amicizie, non imparerà mai a navigare i rapporti più difficili da solo.




Ed infine un consiglio/suggerimento su tutti che condivido con Prevért:
“Bisognerebbe tentare di essere felice, non foss’altro che per dare l’esempio”

Coltivate la bellezza delle buone maniere e dei vostri sogni, solo così darete ai vostri figli la possibilità di raccoglierne i frutti.
I bambini, così come gli adolescenti hanno bisogno di avere figure adulte da imitare e da cui avere spunti e indicazioni per la costruzione della loro identità e dei loro comportamenti. Un genitore che pretende cura, impegno e responsabilità dal figlio ma che non li dimostra a sua volta non è credibile e le sue parole quindi risultano vuote e perdono di significato.


Come sempre, aspettiamo i tuoi commenti e le tue esperienze per confrontarci e dare voce ai diversi aspetti dell'argomento. Se vuoi approfondire questo o altri temi, la Dottoressa Mainiero ti aspetta qui


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martedì 23 gennaio 2018

I Quadrotti




Quando ho cominciato a sperimentare e avventurarmi in quello che sarebbe diventato il mio attuale lavoro le primissime creazioni sono state dei piccoli quadri su tela coloratissimi  da personalizzare con il nome, i Quadrotti.


Ho avuto subito un bel riscontro e per un sacco di tempo ho fatto solo quelli: nonostante tutte le nuove proposte e gli anni che passano, il Quadrotto è sempre un'idea regalo graditissima e resta il prodotto che vendo di più. 
Ho davvero perso il conto di quanti ne ho dipinto, di sicuro ho superato i tremila pezzi, e posso dire con orgoglio che hanno fatto il giro del mondo: ho venduto Quadrotti da regalare ai bimbi in tutti i continenti e ne sono molto felice.

Ecco tutti i dettagli del prodotto:

 Cos'è
Il Quadrotto è una tela di dimensioni 18x24 montata su telaio spesso 2 cm che dipingo con colori acrilici, spesso aggiungo  piccoli inserti in stoffa, legno o bottoni; si può personalizzare con il nome del bimbo o con una frase.




Come mi è venuta l'idea
Tempo fa gestivo un negozio di oggettistica: durante una fiera a Milano conobbi  un artigiano che produce targhette in legno con il nome da appendere sulla porta delle camerette; ne ordinai una serie che andò letteralmente a ruba. 
Quando ho iniziato a dipingere mi sono ricordata di quanto fosse piaciuta l'idea dell'insegna con il nome e ho unito le due cose: mi è bastato studiare le proporzioni dei disegni in modo da lasciare lo spazio sufficiente per aggiungere una scritta, ed ecco i Quadrotti!





Perchè sceglierlo
Ogni Quadrotto è un pezzo unico, non ne realizzo mai uno uguale ad un altro, quindi è un regalo davvero unico e speciale.
E'  sempre molto apprezzato : originale, colorato e soprattutto fatto a mano con cura e passione.
A renderlo ancora più esclusivo è la possibilità di realizzarlo "su misura" per il piccolo destinatario, con i colori, i disegni e le scritte che più si avvicinano ai tuoi gusti e ai tuoi desideri.




Quanto costa
I prezzi dei Quadrotti partono da 19 euro, la personalizzazione è inclusa.

Dove si può acquistare
Nello shop del mio sito trovi la sezione dedicata con tutti i Quadrotti in pronta consegna: scegli il tuo preferito e comunicarmi il nome o la frase da scriverci sopra nelle note al momento dell'acquisto. 
Se invece ne desideri uno realizzato apposta per te ti basterà scrivermi e decideremo insieme colori e disegni.



Qui di seguito trovi le risposte alle domande che spesso mi fate quando decidete di acquistare un Quadrottto, se hai qualsiasi altro dubbio o curiosità sono qui, non esitare a contattarmi.

E se il tuo bimbo ne ha già ricevuto uno in regalo, postami la foto sulla pagina Facebook della Bottega e raccontami se ti è piaciuto!



FAQ

Quanto tempo prima devo ordinare un Quadrotto personalizzato?
Ti consiglio di contattarmi con almeno una decina di giorni di anticipo rispetto alla data in cui ne hai bisogno. 
Se ti serve in periodi in cui il mio lavoro si intensifica (vedi Natale) considera almeno un paio di settimane di preavviso.
Per un regalo dell'ultimo momento in Bottega ci sono sempre Quadrotti in pronta consegna a cui aggiungere solo il nome o una scritta: in quel caso calcola solo i tre giorni (lavorativi) della spedizione.

Posso personalizzarlo come voglio?
I Quadrotti più belli sono quelli che realizzo secondo le tue indicazioni, personalizzati con particolari legati al bambino che lo riceverà: i colori della sua cameretta, il suo amico a quattro zampe, il suo gioco preferito..
Mi piace un sacco creare insieme a te qualcosa di unico e speciale, perciò cercherò di accontentare al meglio le tue richieste.
Un'unica regola: niente personaggi dei cartoni o tormentoni del momento; prima di tutto perchè il copyright vieta qualsiasi riproduzione non autorizzata, e poi perchè di Superpigiamini è pieno il mondo , in Bottega regna l'originalità e la fantasia!


Si può scrivere solo il nome?
Il Quadrotto pùo essere personalizzato con il nome ma anche con una frase; a seconda del soggetto, per esempio, possiamo scriverci BUON GIORNO,  BUONA NOTTE , SOGNI D'ORO.
Può diventare un bel pensiero per la nascita aggiungendo al nome la scritta BEN ARRIVATO, un simpatico fuori porta per avvisare che il pupo dorme con un  NANNA TIME , può riportare la strofa di una canzone che ha un significato particolare, o della filastrocca preferita, o un C'ERA UNA VOLTA  che lo fa diventare lo spunto per la favola della buonanotte...insomma ci si può scrivere tutto quello che lo rende ancora pIù unico e speciale.

Come si appende ?
Non sono necessari ganci, si appende ad un piccolo chiodo sfruttando lo spessore del telaio. 
Il Quadrotto è molto leggero, per cui può essere attaccato anche alla porta della cameretta applicando del biadesivo sui quattro lati nel retro della tela.







Come posso ordinarlo? 
Ti basta lasciare un commento a questo post, oppure inviarmi una mail, o se preferisci un messaggio sulla pagina Facebook della Bottega.

La spedizione è sicura?
Ogni mia creazione ti arriva in un pacco regalo: confeziono con cura i miei prodotti e mi occupo personalmente di imballarli in modo da farli arrivare in perfette condizioni; puoi ricevere il pacco al tuo indirizzo oppure , se si tratta di un regalo, posso spedirlo direttamente al destinatario allegando un biglietto che posso scrivere da parte tua.
  Per la spedizione mi affido ad un corriere, il pacco arriva in tre giorni lavorativi ed è tracciabile.






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martedì 16 gennaio 2018

Ti presento un'amica: Raffaella Saba / parte II




Io e Raffaella ci siamo conosciute nel 2015 seguendo un corso di personal branding di Gioia Gottini.

Sarda, trapiantata a Palermo per amore, mamma di Cesare, gestisce con passione e professionalità il B&B Piccola Sicilia, dove non prenoti semplicemente una stanza, ma ti ritrovi tra amici cordiali e disponibili a rendere la tua vacanza un momento prezioso anche dal punto di vista umano.

 Sarà che tra sardi tendiamo sempre a ritrovarci, sarà che online come nella realtà ci sono quelle persone che ti piacciono a pelle, abbiamo legato subito.

Per me è diventata una compagna di viaggio preziosa, so che lei c'è sempre, abbiamo collaborato in diverse occasioni e seguire la sua crescita e il suo percorso è  utile e stimolante.

E' stata una delle prime protagoniste della rubrica Ti presento un'amica e adesso che è passato un pò di tempo da quella intervista, tante cose sono cambiate, e una nuova collaborazione tra noi è pronta a partire, ho voluto dedicarle ancora una volta un post per farci raccontare del suo nuovo progetto...

Ed ecco il resoconto della nostre "chiacchiere virtuali"

 So che in casa c'è fermento! Cosa stai combinando nelle stanze del B&B?

Grazie per avermi invitata nel tuo blog, è sempre un piacere essere ospite virtuale della tua bottega.
 Si, in effetti tra noi è scattata un'empatia data non solo dal fatto di essere conterranee, ma anche dalla stima reciproca per i nostri rispettivi lavori!

Un lavoro, il mio, che si è adattato e modificato con i tempi della mia famiglia che, con l'arrivo di Cesare, si è arricchita di tante nuove esigenze: per questo abbiamo deciso di chiudere una stanza del b&b e "farla tornare" dentro la famiglia.
 Mi spiego. il nostro b&b non è un corpo a se stante, ma si trova all'interno della nostra stessa casa; abitiamo assieme: io, mio marito e mio figlio con i nostri ospiti!, che hanno la loro propria stanza con bagno interno, e piccolo andito che separa dal nostro living. 
Ma la porta di ingresso alla casa è medesima!

L'ex stanza degli ospiti diventerà la camera di Cesare. Così, la piccola stanzetta che aveva passerà a me che la userò come studio! Perché in serbo per questo nuovo anno ho in cantiere un progetto a cui tengo tanto: quello delle Favole e racconti su misura per bambini. 


Sai che ho apprezzato da subito questo nuovo progetto! raccontaci di che si tratta e a chi  chi si rivolge 


Il progetto ha come protagonisti i bambini: le favole sono studiate per piacere a loro.
 Ci saranno personaggi e luoghi preferiti in storie modulate secondo la loro età. Inoltre si possono arricchire con illustrazioni, come le tue!

Ma il progetto in effetti è rivolto al mondo degli adulti: saranno loro a scegliere di regalare la favola! 
Può trattarsi di una nonna che desidera raccogliere attraverso il mio racconto il rapporto tra lei e il nipote. Oppure una zia che si diverte a inventare mondi paralleli al nipotino e vuole conservare per sempre questi momenti.

Sono tante anche le occasioni: una nascita, il battesimo o il primo compleanno. Tutto può essere trascritto e raccontato come una fiaba. 

Mi piacerebbe anche coinvolgere anche le creative che desiderano accompagnare il lancio di un proprio prodotto con una favola su misura. Da cliente, apprezzerei se il mio acquisto venisse accompagnato da una storia ad hoc. Mi sentirei coccolata.

L'importante, se si sceglie di fare un regalo come questo, è concedere a chi scriverà un po' del proprio tempo per essere poi in grado di raccogliere le emozioni e trasformarle in parole e fiabe!

Io ho raccolto con entusiasmo la tua richiesta e ormai sei parte integrante di Once upon a time, i quadri per raccontare le favole e sono sicura che in tanti vorranno contattarti ! Dove possono trovarti?

Ho creato una pagina sul sito dedicata ai Racconti su misura. 

Sto lavorando a un prodotto cartaceo che possa essere d'esempio, che riceverò presto e magari tornerò in bottega per aggiornare i link, che dici? :D

Comunque, al momento potete trovarmi qui oppure scrivendo a piccolospaziocreativo@gmail.com per qualsiasi tipo di informazioni.



Come sempre sono felicissima di averti avuto qui , ti ringrazio di cuore e ti aspetto alla prossima occasione!

giovedì 11 gennaio 2018

Tutorial: il puzzle per imparare i colori fai da te





Un gioco divertente e istruttivo allo stesso tempo: con questo puzzle il tuo bimbo imparerà a riconoscere i colori e ad assemblare una buffa macchinina.
E' davvero facile da realizzare e qui ti spiego passo passo come l'ho fatto io.

 Cominciamo da quello che ti occorre:
                                                                       



Comincia appoggiando il cd sul cartoncino e seguendo la linea del cerchio (un pò più della metà) ; ritaglia la sagoma che ti servirà per creare le macchinine con la stoffa.





Una volta ottenuta la  sagoma di feltro, tagliala a metà e definisci con ago e filo il bordo di ciascuna parte




Su ciascuna metà fissa un bottone in tinta con la stoffa, a mò di ruota



A questo punto non ti resta che incollare le due metà della macchinina sulle tessere di cartone, facendo attenzione a farle combaciare bene una volta accostate.



Le prime tessere del puzzle sono pronte! Ripeti il procedimento con il feltro dei vari colori e il gioco è fatto!





Te l'avevo detto che era facile, no? Ora aspetto foto e commenti dei puzzle realizzati seguendo queste istruzioni.

Trovi questo tutorial anche sul numero 39 della rivista Casa Creativa