giovedì 21 dicembre 2017

Mi spiace, non sono io quella giusta per te


                                                               


Sono Alessandra, sono sarda e sono una crafter.

Il mio mondo è quello della prima infanzia: con cura e passione realizzo piccoli complementi d'arredo e giochi di ispirazione montessoriana per le camerette dei più piccoli; uso prevalentemente materiali naturali e di riciclo e i  protagonisti delle mie creazioni sono buffi personaggi, cicciottini e colorati.

 La Bottega della Strega è la mia seconda casa,  il laboratorio creativo dove trascorro la  giornata tra attrezzi, colori e pennelli.





Magari stai cercando dei nuovi quadri per la cameretta del tuo bimbo , o un gioco che stimola la sua fantasia , o un regalo per la tua amica che tra poco sarà mamma....e forse non sono io quella che fa per te.

Se ti stai chiedendo "ma come non fai per me??" te lo spiego subito.

Non faccio per te se hai fretta:


I lavori artigianali richiedono tempo: c'è il progetto creativo da studiare e tempi di realizzazione da rispettare; io posso anche trasformarmi in Speedy Gonzales e cercare di essere il più veloce possibile ma i colori devono asciugare, la colla anche , e magari a lavoro ultimato c'è qualche particolare da correggere o rifinire...perciò se hai poco tempo non potrò aiutarti con un regalo personalizzato.



Non faccio per te tuo figlio è fissato con i Superpigiamini (o qualsiasi altro personaggio di un marchio commerciale):



Prima di tutto c'è il copyright da rispettare: è illegale riprodurre immagini di marchi registrati, e non mi sognerei mai di copiare il lavoro degli altri, sia che si tratti di un colosso dell'animazione o di una mia collega.

Ciò che più conta nel mio lavoro è creare qualcosa di speciale, cucito su misura sui gusti e i desideri del tuo bimbo, quelli reali però , non quelli inculcati dalla pubblicità in televisione o da ciò che hanno gli amichetti.

Ho bisogno di conoscervi un pò, fare due chiacchiere e capire cosa davvero vi piace e fa parte della vostra quotidianità per studiare insieme disegni e colori per la tua creazione, che sarà unica e solo per voi.



Di Superpigiamini&Co. è pieno il mondo ( trovi di tutto e di più e sicuramente a prezzi più economici nella grande distribuzione) in Bottega amiamo la diversità e l'originalità.



Non faccio per te se cerchi qualcosa di molto economico:



scelgo con cura i materiali e dietro ogni creazione ci sono ore di studio, esperimenti, prove...spesso ci si sofferma a quello che si vede, ma se ci rifletti bene,   un lavoro che a te sembra veloce e di facile realizzazione in realtà ha un lungo percorso alle spalle. Per questo motivo capisci che considerando il materiale e il mio lavoro in Bottega non trovi niente che costi pochi euro.


Se al contrario sei una fan dell'handmade, ami il riciclo, i giochi in legno che non si buttano via ma si passano a fratellini e cuginetti, l'unicità e la cura di un regalo fatto con il cuore, eccomi qui per te! E se ti ho incuriosito e vuoi vedere quali sono le mi creazioni più gettonate leggi qui.





Ti aspetto sul sito, e se vuoi puoi seguirmi su FacebookInstagram e Pinterest, e anche iscriverti alla newsletter per non perderti le novità dal laboratorio, gli articoli del blog (e ricevere subito un buono acquisto da 10 euro per i miei prodotti).

Ti è piaciuto questo post? ti riconosci nei miei valori e nel messaggio che voglio dare con ogni creazione? Allora condividilo!





                                                               


lunedì 9 ottobre 2017

I "Best seller" della Bottega della Strega






Uno dei lati più belli di fare un lavoro artigianale è quello di essere in continua sperimentazione: ogni piccolo particolare può diventare uno spunto, e cercare nuove soluzioni e creazioni sempre diverse tiene viva la mente e la creatività. 

A volte capita che un nuovo prodotto in cui ho speso ore ore di impegno e esperimenti (sigh) non se lo fila nessuno, altre che un qualcosa realizzato quasi per sbaglio piaccia tantissimo e ricevo un sacco di ordini, ma anche questo fa parte del gioco.

E poi ci sono quelle creazioni che sono diventate un pò il simbolo del mio brand, che non devono mai mancare sullo shop perchè sempre apprezzate e ricercate. 

....e allora ho voluto giocare alla superstar e pubblicare anche io il " The Best of" della Bottega della Strega!




dei veri e propri quadri di dimensioni mignon, creati per le camerette e personalizzabili con il nome del piccolo destinatario o una frase. 

La Bottega della Strega nasce insieme a loro, è stato il primo articolo che ho proposto all'inizio della mia avventura ed è sempre quello che va per la maggiore. Ho perso il conto di quanti ne ho realizzato, e posso orgogliosamente dire di aver portato un pezzetto di me in tutto il mondo, perchè più di un Quadrotto è volato nelle camerette dei bambini di tutti i continenti (l'ultimo in Giappone!)

Per un'idea regalo super personalizzata ci sono anche i Quadrotti Dagrandefarò , scopri di più qui.







La tavola delle attività


si tratta di un pannello di legno sul quale applico diversi accessori di uso comune, ispirato alla pedagogia montessoriana.

 Il bambino interagisce con le diverse attività e impara giocando: una volta capito il meccanismo di chiusura, per esempio, di una cerniera, gli verrà automatico chiudere da solo la zip della felpa, e altrettanto vale per  fibbie e bottoni a pressione, o il passante di un cancello e l'interruttore della luce.

Ho realizzato la prima qualche anno fa per il piccolo Samuel su richiesta della mamma, e da quel momento continuo a studiare nuove soluzioni per far divertire i bimbi con questo gioco utile e stimolante, che mi viene richiesto spesso come pregalo per il primo compleanno.







Le Tazze decorate a mano

Chi non ama le tazze mug? sono un regalo sempre molto apprezzato, soprattutto quelle personalizzate: è il caso di dire che ne ho fatto davvero "di tutti i colori"con i soggetti più disparati: mamme, papà, zii, cani , gatti, per il dentista, il sub e il veterinario.

Utilizzo  appositi
pennarelli per disegno su ceramica, che vanno fatti asciugare per 24h e poi passati in forno in modo da fissare l'immagine e renderla resistente al lavaggio (anche se il mio consiglio è sempre quello di lavarle a mano e non sfregare sul disegno).

La tazza mug è un'idea regalo davvero trasversale, adatta a grandi e piccini e dai molteplici usi: ci puoi bere il the, utilizzarla come portapenne o farci crescere una piantina grassa ... io te la personalizzo come vuoi tu.









Anche questa creazione nasce dalla richiesta di una mamma che aveva una mattonella in ceramica realizzata alla nascita del primo figlio, e voleva qualcosa di simile anche per il secondo: ecco allora una tela con il nome del bimbo e tutti i dati  del suo arrivo: data, ora , peso e lunghezza, per racchiudere in un quadro il momento della nascita. 
I classici rosa e azzurro vanno per la maggiore, ma spesso ho richieste per quadri nascita super colorati






La Capsula del Tempo

Una versione rivisitata della shadow box: lo scrigno in legno da personalizzare con il nome dove conservare tutti i ricordi preziosi dei nostri piccoli, dal braccialetto dell'ospedale al biglietto del primo viaggio.
Con La capsula del Tempo il successo è assicurato, è richiesta spesso come regalo per il Battesimo.




Trovi tutte le creazioni di questo post sullo Shop del mio sito.
Se invece ti piacerebbe averne una creata secondo i tuoi desideri scrivimi una mail o inviami un messaggio sulla pagina Facebook della Bottega e sarò felice di accontentarti.



martedì 3 ottobre 2017

I no che aiutano a crescere







Dopo la pausa estiva, la nostra Dottoressa Terri, la Psicologa Teresa Mainiero, torna a farci visita sul blog con un interessante articolo che ha come tema : i No che aiutano a crescere.

Un'analisi delle situazioni in cui è difficile ma necessario porre dei limiti alle richieste dei pargoli, e preziosi consigli su come fronteggiare comportamenti scorretti e capricci.


SI' E NO

Io so le parole più corte del mondo:
una dice ,
l'altra dice no.
Devi saperle bene adoperare
perché da sole possono contare
più di un milione
di parolone
Ma non c'è orologio per segnare
l'ora di dir di
e l'ora di dir di no.
Io come faccio? Ascolto il cuore,
è lui il mio suggeritore:
ascolto, capisco,
e senza alcun timore gli ubbidisco.
(Gianni Rodari)

Iniziare con questa allegra filastrocca un articolo che parla dell’importanza di dire Si o No ai propri figli, ha il suo perché, e se la rileggete attentamente la risposta vien da sé.




Ma partiamo dall’inizio: Educare deriva dal verbo latino ex-ducere che significa condurre fuori, far venire fuori. Cosa fa, o casa dovrebbe fare, un genitore con un figlio? Lo aiuta a venir fuori, portandolo ad esprimere sé stesso in modo sereno ed appropriato. Lo so, non è facile nemmeno a parole.

Educare i propri figli è uno dei compiti più difficili per un genitore, non a caso viene definito il mestiere dei genitori, e noi per quanto esperti non possiamo dare delle norme di comportamento universali che ne garantiscano la loro corretta educazione.  

Non esistono doveri che aiutino i genitori, ma esiste, il diritto all’ascolto per tutti i bambini. L’ascolto dei loro bisogni.
Ogni genitore è unico così come unico è il proprio bambino, ed unica è la relazione genitore/bambino. Spetta alla sensibilità del genitore compiere le scelte che reputa più adeguate giorno dopo giorno, per aiutarlo a strutturare una psiche sana a forte di fronte alle “salite “che incontrerà nel corso della vita.




Asha Philips, nel suo libro, “I no che aiutano a crescere”, esplicita in maniera chiara questo concetto evidenziando come dire di 'no' abbia una serie di vantaggi, tra tanti quello di aiutare a fissare dei limiti e trasmettere al bambino un modello che lo farà sentire al sicuro in famiglia, lo aiuterà a sviluppare le proprie risorse e consentirgli di vivere in maniera autonoma.

L’età del No ha inizio attorno ai due anni, ed è caratterizzata da un’opposizione decisa del vostro bambino, che viene espressa con tutto il corpo, dalla testa, al collo, alle spalle, e a volte, anche attraverso il pianto. Ma questa età è la stessa in cui il bambino inizia a dire “Io”, quindi a riconoscere se stesso, a percepire il senso della propria unità corporea, a sentirsi dotato di un suo pensiero e di una sua volontà.
È una fase molto importante dello sviluppo, dove sperimenta gli albori delle sue piccole aree di autonomia.
Il “No” diventa, per lui, un’arma magica e potentissima, uno strumento con il quale sfida l’adulto ma lo fa per sperimentarsi, per capire fin dove può spingersi. Egli cerca in realtà contenimenti che solo l’adulto può fornirgli .




Proviamo a vederne alcuni:

  • L’importanza del limite: Un bambino a cui viene concesso tutto, senza limitazione, non è in grado di relazionarsi con gli altri (anche perché difficilmente il resto delle persone con cui avrà a che fare saranno disposte a dargliele tutte vinte) ma soprattutto non è in grado di vivere la vita senza delusioni, e non può instaurare un buon rapporto con se stesso. I limiti possono rappresentare delle frustrazioni e far arrabbiare un bambino, ma sono anche dei cancelli, che lo proteggono e lo fanno sentire al sicuro.

  • I capricci vanno riconosciuti. Non dire di 'no' a vostro figlio perché avete paura dei suoi eccessi di collera, non lo educa al controllo dell'aggressività e delle emozioni negative.
Un genitore che dice sempre SI, priva il bambino della possibilità di sviluppare gli strumenti utili per fronteggiare le difficoltà.

  • L’importanza dell’attesa. Anche in questo caso le emozioni la fanno da padrone. Un bambino che non sa aspettare è sottomesso al potere delle sue emozioni, che sono molto intense e lo potranno far sentire infelice. Dargli un limite potrà aiutarlo ad arginare questi sentimenti.
Aspettare darà misura e dimostranza della sua capacità di gestione e gli permetterà di acquisire fiducia nelle sue capacità.
Capisco che l’ira che vi coglie porti a risposte immediate, ma voi siete i primi a dover gestire la vostra emozione, pertanto dovrete prima ascoltare voi e poi aiutare vostro figlio a gestire la sua rabbia, rimanendo fermi nella vostra posizione ma caldi nella comprensione.

  • L’importanza delle buone maniere. Un genitore che permette al figlio di essere poco rispettoso e maleducato, accetta un lato violento e maleducato dello stesso. Le buone maniere insegnano la socialità e aiutano a creare rapporti con gli altri, basi fondanti per la sua vita futura.

  • Dire di NO ai figli è giusto perché acquisiscono determinazione e sicurezza. Ciò vuol dire che quando qualcuno dice loro qualcosa con cui non sono d’accordo possono avere la forza di dire di no.



È importante spiegare che non sempre si è d’accordo su tutto, tant’è che risulta fondamentale l’argomentazione.
Questo non vuol dire che i vostri figli, capiscano nell’immediato e si arrendano dopo il primo NO, tutt’altro e se anche vi sembrerà strano, siate fieri di questo.
La determinazione è un valore fondamentale che renderà più semplice la loro crescita e migliorerà loro vita adulta: si tratta di una dote che è necessario promuovere e non soffocare. Accettare la loro tenacia tuttavia è ben diverso dall’arrendersi al perseverare delle loro richieste. I bambini imparano a cercare di imporsi ben prima di quando comincino a comprendere l’importanza della mediazione, quindi ATTENZIONE.
Fare marcia indietro equivale a una perdita di autorità, di credibilità, creando nel contempo una grossa confusione nei ragazzi. Se neppure noi sappiamo chiaramente cosa sia lecito e cosa no, come possiamo sperare di insegnarlo?
È importante prendere una posizione decisa verso alcuni comportamenti ma lo è altrettanto far sentire la nostra positività e dare loro il nostro incoraggiamento. Per esempio trasformando tante frasi negative in positive ed offrendo delle alternative valide


Con le parole siamo tutti bravi a dire NO ai ragazzi, ma nella pratica tutto diventa più complicato

I motivi cambiano con il mutare dell’età dei nostri figli. O forse a cambiare sono gli alibi con cui cerchiamo di giustificare noi stessi.


A volte capita che il genitore si trovi a dire di SÌ alla richiesta del figlio non perché ha valutato che quello che gli chiede, ma perché emergono vissuti del tipo “se dico di no”: mi sento in colpa (ci sono poco con i figli / compensazione); mi sento cattivo (rifiuto d’amore); ho bisogno dell’approvazione di mio figlio (sentirsi bravi genitori).

Le convinzioni e le credenze riguardanti il senso dell’auto-efficacia nel genitore sono un aspetto centrale che condiziona il modo di affrontare le difficoltà e i comportamenti provocatori. La percezione che un genitore ha della propria efficacia nel saper affrontare e fronteggiare comportamenti problematici è particolarmente importante. Le emozioni infatti influenzano la cognizione della nostra stima; è utile preservare stima in sé in quanto genitori perché ciò infonde sicurezza nell’adulto ma anche nel bambino, che può sentirsi così contenuto.

Se non riusciamo a dire no è perché siamo concentrati sui nostri obiettivi di breve termine, sia che si tratti di accontentare i figli nell’immediato, sia che si tratti di avere un po’ di pace e tranquillità, e ci dimentichiamo che il nostro compito di educatori è quello di pensare alla loro formazione e al loro futuro, e non solo  all’adesso.

Educare e amare sono sinonimi nella crescita di un figlio, soprattutto educare è sinonimo di condurre ad ESSERE ... autonomi, a poter correre in libertà nelle strade tortuose della vita dotati di solide gambe e forti ali per spiccare il volo.




E voi genitori, che ieri eravate figli, ricordate che ….



I figli sono come aquiloni,
passi la vita a cercare di farli alzare da terra.
Corri e corri con loro
fino a restare tutti e due senza fiato.
Come gli aquiloni finiscono a terra,
e tu rappezzi e conforti, aggiusti e insegni.
Li vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri,
presto impareranno a volare.
Infine sono in aria: gli ci vuole più spago e tu seguiti a darne
e a ogni metro di corda che sfugge dalla tua mano
il cuore ti si riempie di gioia e di tristezza insieme.
Giorno dopo giorno l’aquilone si allontana sempre di più
e tu senti che non passerà molto tempo
prima che quella bella creatura spezzi il filo
che vi unisce e si innalzi,
come é giusto che si sia, libera e sola
Allora soltanto saprai
di avere assolto il tuo compito.

(I figli sono come aquiloni – Erma Bombeck)

E tu come ti poni davanti ai capricci dei tuoi bimbi? riesci a importi o hai il cuore tenero?
Raccontacelo nei commenti!

E se vuoi approfondire l'argomento o hai dubbi o domande, la Dottoressa Terri ti aspetta sul sito e la pagina facebook .

Grazie di cuore alla nostra psicologa prefirita per questo articolo e arrivederci al prossimo mese!

lunedì 25 settembre 2017

Le collane allattamento : Gisele Ebongue ci racconta cosa sono e come le realizza






Gisèle Ebongue vive in un paesino sulle montagne torinesi, lavora nel campo dell'estetica seguendo i principi dell'ayurveda, è la nonna di due splendidi gemelli e ha una grande passione che l'accompagna fin da bambina : il crochet.
La sua prima creazione, ad appena sette anni, è stata un poncho giallo realizzato sotto l'amorevole guida della nonna; oggi il suo mondo creativo ha un nome, Il gomitolab ,dove nascono babbucce, cappellini , giochi per la dentizione e altri accessori destinati alla prima infanzia.

Visitando la sua pagina Facebook mi hanno incuriosito le collane allattamento, dai colori vivaci e confezionate  con cura, e ho voluto approfondire con lei l'argomento, chiedendole di spiegarci a cosa servono e come le realizza.





Gisèle ci spiega che sono molto diffuse nei paesi anglosassoni, dove sono chiamate nursing necklace, e che si stanno diffondendo molto anche in Italia.
Si tratta di un gioco/coccola adatto dai primissimi mesi di vita del piccolo che focalizza la sua attenzione sulla collana nel momento della poppata; stimola la vista, potente mezzo di comunicazione, il tatto, i muscoli, la coordinazione e soprattutto crea un legame.

Il suo requisito fondamentale è che deve essere totalmente naturale, per essere mordicchiata in totale sicurezza: infatti può essere usata al momento del cambio o di allacciare la fascia, e durante la dentizione in cui si rivela un ottimo aiuto.

Seguendo questo principio, le creazioni de Il gomitolab sono realizzate con legno non trattato, e rivestite interamente a mano con filati di alta qualità.




Qui trovi una gallery della sue bellissime creazioni, io ne ho regalato una ad un'amica e ne è rimasta davvero entusiasta.

E a proposito di idee regalo per la nascita, qui trovi la mia ultima proposta, una Collezione esclusiva delle mie creazioni selezionate tra quelle che più vi piacciono proprio per festeggiare un nuovo arrivo o il Battesimo



Conoscevi già la collana allattamento?  L 'hai usata o la usi tutt'ora? Raccontami la tua esperienza nei commenti qui sotto.
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martedì 19 settembre 2017

Lavoretti creativi con i bimbi: l'albero d'autunno

                                                                                   

                                                                                 


Un'attività facile e divertente per riempire di colore i primi pomeriggi di pioggia: ecco come realizzare l'albero d'autunno, un lavoro che stimola la creatività del bambino e che lo aiuta nell'apprendimento della nozione del tempo che scorre e dell'avvicendarsi delle stagioni, perchè può essere ripetuto nei vari periodi dell'anno usando colori e aggiungendo particolari diversi a seconda della stagione che si vuole rappresentare.

Questo è il materiale necessario:



Si comincia incollando al cartoncino da disegno che sarà  la carta azzurra per il cielo e quella verde per il prato


                                                   

Una volta preaparata la base, è il momento di disegnare un tronco sul cartoncino marrone , ritagliarlo e incollarlo



                                 
 

Ora bisogna realizzare la chioma dell'albero , ritagliando  strisce di varie misure 


all'estremità di ogni striscia si applica un pò di colla che servirà a fissare i rotolini colorati


                                 


Ora non resta che incollarli sulla base creando una chioma variopinta




Ed ecco realizzato il nostro albero d'autunno!



Al laboratorio di creatività&riciclo ci siamo divertiti un sacco , e voi? 
Aspetto i commenti e le foto delle opere dei piccoli creativi!


Grazie di cuore a Eléna che mi ha aiutato nella produzione delle immagini del tutorial ;)

mercoledì 6 settembre 2017

"Once upon a time..."




               

Cosa sono:

Una  linea di quadri per la cameretta,  pensati per accompagnare il tuo bimbo nel mondo dei sogni con una storia.

Tele e basi di legno di riciclo, dipinti con colori acrilici, da appendere sul lettino e usare come spunto per raccontare la favola della buonanotte:

 il cane, il gattino, l'orsetto vengono visualizzati nel quadro e diventano i protagonisti di viaggi avventurosi tra trenini colorati e mongolfiere.






cosa mi ha ispirato:

tempo fa chiacchieravo con un amico diventato da poco papà e gli ho chiesto come avessero scelto il nome del bambino; mi ha mostrato una bellissima foto d'epoca, con un bagnino in bretelle (il nonno Romeo) e sullo sfondo i bagni di Viareggio.

Nella mia testa quell'immagine è diventata subito un'illustrazione, con  Romeo in versione pupazzetto grassoccio, e ho realizzato per loro un quadro da appendere nella cameretta della casa al mare, che sarebbe diventato il pretesto per raccontare al piccolo le avventure del bisnonno bagnino.

Da qua l'idea di dipingere una serie di quadri che ispirano le favole della buonanotte..
     


perchè sceglierli:

perchè sono un'idea regalo originale, arredano , divertono e stimolano la fantasia del bimbo che ogni sera si ingegna ad inventare insieme ai genitori un'avventura diversa da far vivere ai personaggi del quadro.

Andare a letto diventa un momento speciale di condivisione con mamma o papà.


quanto tempo prima devono essere ordinati:

qui trovi quelli subito disponibili (li invio con il corriere e arrivano in tre giorni lavorativi) ma se vuoi posso crearne uno apposta per te, con i colori e i personaggi che desideri.

Considera circa due settimane per la realizzazione e la consegna di un quadro personalizzato, ma tieni conto che se ti serve per una data specifica o in periodi dell'anno particolari, come Natale, ho bisogno di un preavviso di almeno un mese.




quanto costano:

 i prezzi variano seconda del soggetto e  delle dimensioni.

 Quelli subito disponibili vanno dai 29 ai 59 euro, mentre per i quadri su richiesta sarà necessario decidere insieme l'illustrazione, il materiale e le dimensioni per avere un'idea precisa del prezzo;  

scrivimi e potrai avere senza impegno un preventivo.


 





Un'idea in più:  se insieme al quadro desideri una favola scritta apposta  per il tuo bimbo, ho la persona giusta per te! 

Si tratta di  Raffaella Saba, autrice delicata e fantasiosa, che inventerà per te uno dei suoi RACCONTI SU MISURA; se vuoi scoprire di più puoi farlo qui.


 per qualsiasi dubbio o informazione non esitare a scrivermi una mail o contattarmi sulla pagina Facebook della Bottega.