sabato 7 febbraio 2015

Melagra è tornata....


Ve la ricordate ? è sempre lei, Melagra, la strega brontolona che ogni tanto passa in Bottega....
Quella che chiacchiera un sacco...sentite oggi cos'ha da lamentarsi...


"Aaaah!!Finalmente Febbraio!Freddo,vento,gelo,neve,mani e piedi con i geloni e orecchie fredde.Una favola.
Dopo tutto questo caldo infernale (o invernale,hahaha,sono una simpaticona)avevo bisogno di pulirmi le orecchie con qualche stallatite.
Stavo andando a recuperare il cappello da quell’odiosa Alessandra,la Strega della Bottega,quando sono stata colpita,oltre che dal solito odore di felicità,gioia,allegria e bla bla bla,da un altro orrido tanfo:zolfo?no.Cloaca?No.Penne di gallina bruciacchiata?Mmm…magari…ma no.Neppure quello.
Parcheggiata la scopa fuori dal negozio,dopo una breve baruffa con Leo,il cane della Strega dal cuore tenero (vuole essere sempre diversa lei,da che mondo e mondo le streghe hanno il gatto nero e lei invece no,deve avere il cane nero) che voleva a tutti i costi farmi le feste,dicevo,parcheggiata la scopa mi sono accorta di uno strano movimento in bottega:quattro o cinque ragazze (con i pantaloni,bah,che mondo strano) che si sdilinquivano davanti a dei quadretti appesi alle pareti.Ho pensato che finalmente la Strega Infingarda avesse ritrovato la retta via esponendo il mio famosissimo quadro “ La rana dai 24 volti” ma…no.Le pulzelle emettevano urletti estatici davanti a dei quadretti con cuori,davanti a soprammobili con i cuori,davanti a scatoline con i cuori,pendagli con i cuori…insomma tutto quello che aveva un cuore le faceva sospirare e agitare come una casa infestata (ce ne fossero).Ho pensato bene,visto che erano così entusiaste di vedere cuori,di mostrare loro il mio amuleto personale,il cuore imbalsamato del drago Cerusimio,che ho mangiato nel 1245 (il drago,il cuore l’ho conservato) ma loro sono scappate urlando. Mah. (eppure l’odore era migliore,ne sono certa).
In tutto questo l’insopportabile imbrattatele tenerona mi ha spiegato che qua si festeggia San Valentino,e che gli innamorati si scambiano regali che hanno a che fare con il cuore.
“E perché mai dovrebbero farlo?Valentino era anche un po’antipatico” –ho risposto
 “Perché si amano”-ha risposto (mentre componeva su una tela una gabbia con due uccellini tubanti che io avrei volentieri messo al forno,vista l’ora)
“Ah.Quindi,secondo loro io dovrei fare un regalo ad un uomo che prima per sedurmi mi porta nei migliori cimiteri del mondo,che mi regala collane di aglio,specchi rotti e lucertole imbalsamate e poi una volta sedotta si trasforma in una lumaca senza guscio capace solo di cercare il mantello nella ghiacciaia e la scopa nel calderone?Ma siete impazzite?”
“No,è che l’amore si manifesta attraverso i piccoli gesti,attraverso regali,pensieri,tenerezze,e le ragazze amano tutto questo,le romanticherie,il cielo,la luna le stelle e gli unicorni…e…ma dove vai?”
Sono dovuta scappare,come l’altra volta.Lo sapevo che non mi sarei più dovuta avvicinare a quel posto pieno di bambini e arcobaleni e cuori…cuori!Santa scopa,ma dove sono capitata?
E il cappello!Di nuovo!Nooo!GRRRRR"

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