mercoledì 25 febbraio 2015

Ti presento un amico ....Raffaella e il suo B&b, a Palermo




oggi un post diverso dal solito....non vi presento artisti o creativi, ma un bed and breakfast nel centro di Palermo!
O meglio vi presento Raffaella, che insieme al suo compagno e' volata dalla Sardegna,  approdata in Sicilia e ha deciso di aprire agli ospiti le porte di casa sua; si, perché è proprio questa l'essenza del suo lavoro: offrire un servizio di pernottamento e prima colazione (buonissima e abbondante, e soprattutto a km Zero) , insieme  alla gentilezza e alla voglia di nuove conoscenze e scambi che arricchiscono entrambi, ospite e padroni di casa.
 Potete fare colazione con lei ed il compagno, far giocare i vostri piccoli insieme al nanerottolo di casa , raccontarle cosa avete visto di bello a Palermo il giorno prima e farvi consigliare posticini insoliti e interessanti da chi la città la vive sempre...
Perciò, se passate da quelle parti, per lavoro o per piacere, ricordatevi di prenotare al B&B piccola Sicilia!










Per saperne di più andate a sbirciare sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/PiccolaSiciliaBB oppure sul sito http://www.piccolasicilia.it/


Dalla Francia in Bottega, viaggio di una mongolfiera..


Alla fine del '700 il sig. Montgolfier riesce a far salire nel cielo di Francia il primo aeromobile ad aria calda con tanto di equipaggio (in realtà formato solo da se stesso) , che aveva realizzato sul modello di antiche lanterne di carta asiatiche.
Poco dopo un eccentrico conte italiano volle imitarlo, volando in mongolfiera dal giardino della sua villa in campagna fino ad un paesino a mezz'ora di distanza....immagino le facce degli abitanti del borgo vedendolo atterrare!

Per  me questi enormi palloni svolazzanti hanno sempre avuto un certo fascino, dai tempi del cartone animato de 'il giro del mondo in 80 giorni ' , ve lo ricordate? ed ecco apparire in Bottega una mia rivisitazione della mongolfiera, tra tele , bottoni e sfere in carta di riso.




lunedì 23 febbraio 2015

Un fiocco al portone...













Alla nascita di un bambino, è usanza in Italia come nel resto d'Europa, appendere alla porta di casa un fiocco rosa o celeste per annunciare alla comunità l'arrivo di un nuovo membro della famiglia.
Anticamente il fiocco era blu, colore del cielo, ad invocare per il piccolo la protezione della volta celeste.
ho voluto ridare un po' di magia ai soliti fiocchi, creando dei fuoriporta un pò diversi dal solito, personalizzabili a seconda dei gusti dei futuri mamma e papà.
tutti gli articoli dedicati all'arrivo della cicogna li trovi sulla pagina facebook della Bottega, tra le foto, in un catalogo dedicato.
vieni a sbirciare: https://www.facebook.com/pages/la-bottega-della-strega/121433241211372?ref=bookmarks

mercoledì 11 febbraio 2015

14 Febbraio.....Valentino o Luperco?




San Valentino, patrono della città di Terni e dispensatore di amore per le giovani coppie che convolano a nozze, è tradizionalmente festeggiato il 14 febbraio.
Se però torniamo indietro nel tempo, scopriamo il suo predecessore pagano, il Dio silvano Luperco, che puntualmente si presentava presso un fico in riva al Tevere a cibarsi del latte e dei formaggi che gli venivano offerti.
Durante i festeggiamenti in suo onore si svolgeva una curiosa lotteria in cui due bambini accoppiavano in maniera casuale giovani donne fertili in cerca di un compagno e aspiranti "uomini lupo" .
Le nuove coppie così formate avrebbero passato insieme un intero anno,per onorare il rito della fecondità e il Dio Luperco che la rappresentava.
 Quindi cari romanticoni che andrete a cena fuori per San Valentino, non scordatevi di brindare al fauno Luperco!
In Bottega idee originali per la festa degli innamorati...puoi vederle qui:
https://www.facebook.com/pages/la-bottega-della-strega/121433241211372?ref=bookmarks


sabato 7 febbraio 2015

Melagra è tornata....


Ve la ricordate ? è sempre lei, Melagra, la strega brontolona che ogni tanto passa in Bottega....
Quella che chiacchiera un sacco...sentite oggi cos'ha da lamentarsi...


"Aaaah!!Finalmente Febbraio!Freddo,vento,gelo,neve,mani e piedi con i geloni e orecchie fredde.Una favola.
Dopo tutto questo caldo infernale (o invernale,hahaha,sono una simpaticona)avevo bisogno di pulirmi le orecchie con qualche stallatite.
Stavo andando a recuperare il cappello da quell’odiosa Alessandra,la Strega della Bottega,quando sono stata colpita,oltre che dal solito odore di felicità,gioia,allegria e bla bla bla,da un altro orrido tanfo:zolfo?no.Cloaca?No.Penne di gallina bruciacchiata?Mmm…magari…ma no.Neppure quello.
Parcheggiata la scopa fuori dal negozio,dopo una breve baruffa con Leo,il cane della Strega dal cuore tenero (vuole essere sempre diversa lei,da che mondo e mondo le streghe hanno il gatto nero e lei invece no,deve avere il cane nero) che voleva a tutti i costi farmi le feste,dicevo,parcheggiata la scopa mi sono accorta di uno strano movimento in bottega:quattro o cinque ragazze (con i pantaloni,bah,che mondo strano) che si sdilinquivano davanti a dei quadretti appesi alle pareti.Ho pensato che finalmente la Strega Infingarda avesse ritrovato la retta via esponendo il mio famosissimo quadro “ La rana dai 24 volti” ma…no.Le pulzelle emettevano urletti estatici davanti a dei quadretti con cuori,davanti a soprammobili con i cuori,davanti a scatoline con i cuori,pendagli con i cuori…insomma tutto quello che aveva un cuore le faceva sospirare e agitare come una casa infestata (ce ne fossero).Ho pensato bene,visto che erano così entusiaste di vedere cuori,di mostrare loro il mio amuleto personale,il cuore imbalsamato del drago Cerusimio,che ho mangiato nel 1245 (il drago,il cuore l’ho conservato) ma loro sono scappate urlando. Mah. (eppure l’odore era migliore,ne sono certa).
In tutto questo l’insopportabile imbrattatele tenerona mi ha spiegato che qua si festeggia San Valentino,e che gli innamorati si scambiano regali che hanno a che fare con il cuore.
“E perché mai dovrebbero farlo?Valentino era anche un po’antipatico” –ho risposto
 “Perché si amano”-ha risposto (mentre componeva su una tela una gabbia con due uccellini tubanti che io avrei volentieri messo al forno,vista l’ora)
“Ah.Quindi,secondo loro io dovrei fare un regalo ad un uomo che prima per sedurmi mi porta nei migliori cimiteri del mondo,che mi regala collane di aglio,specchi rotti e lucertole imbalsamate e poi una volta sedotta si trasforma in una lumaca senza guscio capace solo di cercare il mantello nella ghiacciaia e la scopa nel calderone?Ma siete impazzite?”
“No,è che l’amore si manifesta attraverso i piccoli gesti,attraverso regali,pensieri,tenerezze,e le ragazze amano tutto questo,le romanticherie,il cielo,la luna le stelle e gli unicorni…e…ma dove vai?”
Sono dovuta scappare,come l’altra volta.Lo sapevo che non mi sarei più dovuta avvicinare a quel posto pieno di bambini e arcobaleni e cuori…cuori!Santa scopa,ma dove sono capitata?
E il cappello!Di nuovo!Nooo!GRRRRR"

giovedì 5 febbraio 2015

Oggi in Bottega abbiamo visite....



"Stavo svolazzando qua e là.
Dovevo provare il nuovo modello AGHYTGF 200 setole in acciaio e radar incorporato con manico in colonna di brontosauro,quando ho sentito un odore familiare dalle parti di un paese di mare.Odore di dolcezza,di legno e tempere...mah che strano,mi ricordava qualcuno...ma in 543 anni di vita capite anche voi…
Decido di andare a vedere.Maledetta la mia curiosità,ma dovevo scoprire da dove venisse quell'odore disgustoso di dolcezza e felicita.Blea
Ho schivato un gabbiano,gareggiato con un banco di tonni che pensavano di essere più veloci di me,ho scatenato un temporale su delle lenzuola appena asciugate e rovinato la piega ad una signora appena uscita dal parrucchiere,così, tanto per non perdere l' allenamento,e cosa ti trovo?
Un negozietto,una botteguccia tutta colorata e piena di arcobaleni...in un attimo ho capito:quell'odore di felicità poteva sprigionarlo solo lei,Alessandra,quella,che avevo visto 1787 al meeting di streghe,
che aveva vinto il primo premio nella categoria "Scope per le feste sezione -pomeriggio/sera".
Devo ammettere:se con me la Natura era stata clemente  lo era stata anche con lei, mi pesava ammetterlo…
Lo stesso sorriso insopportabilmente dolce  di quando era salita sul podio a ritirare il premio,
 “Ringrazio tutti per avermi votato e spero che la gioia e la felicità vi accompagnino sempre e bla bla BLA”
…e la sua bottega non ne parliamo:colorata e piena di quadretti con animaletti sorridenti e scatoline e oggetti teneri e colorati come quelli che aveva a casa sua quella volta che mi aveva invitato a prendere il the(che io avevo trasformato in acqua sporca-ma c'è da dire che lei non se l'era presa).Comunque entro,dopo aver rovesciato un vaso di fiori,spaventato un cardellino,aver fatto dondolare il cavallino a dondolo  e aver rubato tutte le caramelle che c'erano sul tavolo per i clienti,e la guardo lavorare.Era talmente tanto concentrata in quello che faceva che non si era neppure accorta del mio ingresso.....
La solita insopportabile! Mai che mi abbia dato la soddisfazione di spaventarsi un attimo!Neanche quella volta che ho dato fuoco alla sua scopa.

(Continua a leggere sotto)
Mi avvicino(facendo tintinnare tutti campanellini in negozio e facendo tremare i quadretti appesi)e mi accorgo che sta disegnando una di noi!Una strega tutta vestita di viola...mmm...mi ricorda qualcosa...ma...ma...sono io!E in quel momento Alessandra,la Strega della Bottega alza gli occhi e mi fa:
"Melagra!Benvenuta nella mia bottega!Ti piace il mio disegno?Intanto che ti mettevi a tuo agio ho pensato di farti un bel ritratto...che ne dici?Quanto tempo è passato...e che bella scopa che hai!
“Ah,ti ricordi di me?”
“Certo cara,come potrei dimenticarmi quell’odore di zolfo che ti porti dietro? Da quanto tempo non ci vediamo…mi pare che l’ultima volta è stata nel 1957,quando hai piantato le cipolle carnivore nel mio orto facendomi credere che fossero dalie…quanto tempo…e come sei sempre terrificante!Ah,le tue gambe storte,le ho sempre invidiate.E quei baffoni da vichingo?Sono secoli che provo a farmeli crescere…sei sempre bruttissima,lo ammetto”
“Grazie-rispondo un po’ più ammorbidita,d’altronde i complimenti non hanno mai fatto male a nessuno-e tu cosa fai qua dentro? E come fai a starci tutto il giono?Tutti questi colori no ti danneggiano la retina?”
“Ma nooo,che dici,questo è il mio negozio.Ho deciso di mettere a frutto tutto quello che ho imparato in questi secoli creando soprammobili,cornici,scatole,quadretti…tutto in questo stile gioioso e allegro,adatto ai bambini di tutte le età…”
Ho sensito una spiacevole sensazione di prurito in mezzo alle scapole e una fitta nella zona del pancreas.
Aveva pronunciato la PAROLA.
BAMBINI.
“Bambini?”
“Si cara Melagra,BAMBINI,a centinaia.Vengono qua,scelgono assieme alle loro mamme,si divertono tantissimo,e poi insieme a loro organizzo laboratori creativi, dovresti vedere,costruiamo bambole,casette,disegnamo,insegno loro l’importanza del riciclo e loro…”
Ma io ero già volata via.
Lo sapevo,lo sapevo che non mi sarei dovuta fidare di lei.Io e i bambini non andavamo d’accordo.
Troppo felici,troppo gioiosi,troppo solari.
Avevo bisogno di riprendermi.Così sono andata a spaventare delle pecore in un campo la vicino.
Ma sarei tornata da lei,prima o poi.
Le caramelle in bella mostra sul tavolo della Bottega sono troppe invitanti..
E ho dimenticato il cappello sul del cavallo a dondolo.
GRRRRRRRRRRRRRRRRR"