mercoledì 14 febbraio 2018

Ti presento un'amica, anzi due! Barbara Brandimante e Alice Pivari







E' inutile girarci molto intorno,  voglio essere sincera: i miei vari profili social non avrebbero visto la luce se non fosse che ho capito da subito che  per la promozione delle mie creazioni sarebbero stati fondamentali; all'inizio ho pensato : mi iscrivo a Facebook, e anche a Pinterest e pure a Instagram ma pubblico solo le foto dei prodotti.



Non avevo considerato una cosa: per noi che viviamo nel magico mondo dell'handmade, il confine tra te e le tue creaturine non esiste, è inevitabile portare un pò di se stesse in tutto ciò che si fa, e va da se che presentare un prodotto significa inevitabilmente presentare anche te: chi sei, perchè fai quel lavoro e come lo fai.

Non pensavo assolutamente che mi sarei ritrovata a farmi i selfie (IO!?!?), raccontare di me, mostrare il laboratorio ,che è un pò come casa mia, e qualche volta anche proprio casa mia.
.
E un'altra cosa che non avevo messo in conto è che esiste un mondo di artigiane e crafter bravissime con le quali è importante confrontarsi e supportarsi ogni giorno.

Uno dei miei posti preferiti è il salotto "virtuale" Oggi mi regalo un gruppo facebook creato e gestito da Elisa Magna, Michela Bettinelli e Gerarda Boriello , che hanno riunito una squadra di hobbiste e artigiani fantastica che chiacchierano, si conoscono, si scambiano conoscenze e consigli ...e anche regali.

Si si, regali: a dicembre le padrone di casa hanno organizzato uno swap tra creative, Bespecial2018, abbinando segretamente ad ognuna una collega che da quel momento diventava la sua "Special person" ; Ognuna di noi ha seguito i profili della sua abbinata cercando di capire i suoi gusti e ha realizzato per lei una creazione personalizzata, che doveva arrivare a destinazione entro Natale.

E' stato davvero divertente partecipare e mi ha permesso di conoscere meglio due fantastiche crafter all'interno del gruppo, e sono davvero felice di presentarle  anche a te : Alice Pivari di Officina Party Box a cui ho spedito una tazza che ho personalizzato con un pupazzetto di lei in versione elfo natalizio, e Barbara Brandimante di Colla Carta Creo da cui ho ricevuto un paio di favolosi orecchini.

















Dopo averle conosciute ho proposto un'intervista per questo blog che hanno accettato volentieri, ed ecco come si sono raccontate le mie fantastiche colleghe creative:







"Sono Barbara Brandimarte, vivo a Pescara, ancora per poco perché con mio marito e i miei 2 gatti matti, tra qualche mese, mi trasferirò in Svizzera a Zurigo. 
Sono laureata in Architettura. Amo l'arte in ogni suo genere, in qualunque modo essa si esprima. Amo la fotografia e sono grande appassionata di ritratti, macro fotografia e mi piace cercare la bellezza nelle cose che gli altri reputano ordinarie ma per me sono straordinarie. La mia reflex la porto con me ogni volta che posso. 
Adoro la montagna, il freddo e la neve...la vorrei 365 giorni l'anno. Non solo perché appena la vedo prendo il mio fidato amico snowboard e corro tra le piste per fluttuare su di lei come se volassi, ma perché la neve rende meraviglioso tutte le cose su cui si posa. Potrei guardarla per ore. 
Non riesco mai a stare ferma per più di 2 settimane nello stesso luogo e così io e mio marito viaggiamo spesso: una passione che ci accumuna entrambi. L'idea di vedere sempre posti nuovi, conoscere tradizioni, storia ed architettura dei luoghi che visitiamo mi fa sentire ogni volta sempre più arricchita di qualcosa che porterò con me al mio rientro.

Colla Carta Creo nasce per caso. In particolare il nome, nato chiacchierando con la mia migliore amica davanti una bottiglia di vino. 
Come dicevo prima sono laureata in Architettura ma ho scelto di non fare l'architetto. Vedevo i miei amici laureati prima di me, ancora dopo 2-3 anni senza uno stipendio adeguato, in una minuscola realtà come la nostra non certo ricca di opportunità. E così ho deciso di cambiare rotta. 
E' iniziato tutto per scherzo, per il mio matrimonio. Non volevo assolutamente il classico matrimonio banale e scontato come tutti e di conseguenza nemmeno le classiche bomboniere, partecipazioni e via dicendo. E' stato allora che ho deciso io di realizzare inviti e bomboniere, ma in modo stravagante. Ho sempre avuto la vena artistica, buona manualità e grande creatività. Ne uscì un matrimonio anti convenzionale e molto handmade.
 Ma fu in quel momento che pensai che tutto questo sarebbe potuto diventare un lavoro. Da quell'istante la carta era diventata la mia passione, la mia vita, la mia ossessione. 
Ho iniziato a studiarla, a studiare le tecniche per realizzare packaging, biglietti pop-up, origami. Ed è così che ho iniziato a fare i miei primi lavori. Da lì a realizzare gioielli con la carta, il passo è stato breve. Ho seguito un corso a Piacenza con una designer bravissima e sopratutto una persona squisita, con cui sono rimasta in contatto, Angela Simone, che mi ha insegnato la tecnica per realizzare perle di carta. 
Quello fu il primo passo per l'inizio della realizzazione della mia linea di gioielli di carta.





Creo collane di carta utilizzando la tecnica del Quilling, che consiste nell'arrotolare strisce di carta di varia misura, dalle quali ottengo delle perle, di varia grandezza e forma, con le quali realizzo le mie collane, che impreziosisco con perline di vario tipo, in particolare di ceramica. Ma questa è solo una delle tecniche che uso. Realizzo anche orecchini, ciondoli ed anelli sovrapponendo vari strati di carta, accuratamente tagliati in precedenza, in modo da ottenere una forma tridimensionale. Una sorta di estrusione, come diremmo noi architetti nel gergo del disegno digitale. 

Come spiegavo prima, per arricchire le mie collane, inserisco perline di vario tipo. Ma quelle che le rende particolari ed uniche nel loro genere sono gli elementi vuoti che inserisco tra le perle di carta, al contrario, piene. Voi direte: " Com'é possibile?!" Perché disegno, taglio e poi assemblo il volume che ne voglio ricavare. Ottengo dunque volumi di forme e grandezze diverse, che aggiunti agli altri elementi creano questa sorta di gioco di perle piene e vuote.

Per mostrare e vendere le mie creazioni, utilizzo un marketplace molto diffuso, fatto apposta per noi artisti e artigiani, che si chiama Etsy. Ovviamente il mio shop prende il nome dl mio brand: Colla Carta Creo. Ho anche un sito internet dove poter leggere le mie pagine di blog, con le mie idee, le mie ispirazioni, i miei tutorial....che dovrei aggiornare di più...lo so sono una capra...ma mi occupo di  talmente tante cose per il mio brand che ci vorrebbero almeno 5 me! Mi potete seguire sulla mia pagina Facebook e su Instagram .
 Inoltre se verrete a visitarmi nel mio sito e vi iscriverete alla mia newsletter, non solo sarete informati sulle novità delle mie creazioni e sugli eventi dove sarò presente, ma sarò felice di regalarvi un buono sconto da utilizzare per un'acquisto nel mio shop.




I miei progetti per il futuro in questo momento sono tanti, ho così tante idee e cose da voler realizzare che ho quasi mal di testa e penso sempre :" riuscirò a farle dato che sono da sola e devo occuparmi di tutto, dal realizzare le mie creazioni, al sito, allo shop?" Però ho in cantiere un progetto in effetti. E' quello di realizzare pezzi unici, eccentrici e particolari da esibire in una mostra che si terrà quest'anno. La selezione tra artisti e designer sarà dura ma io sono tosta e ci voglio provare. Per scaramanzia non aggiungo altro, incrocio le dita e se volete saperne di più seguitemi. Scoprirete se il mio progetto è andato in porto oppure sarà un :" ok, ci riprovo ancora l'anno prossimo". In effetti la vita è cosi, un continuo evolversi...come la carta d'altronde. "


Ed ecco Alice :


" Innanzitutto voglio ringraziarti per avermi invitato qui nel tuo mondo meraviglioso.
Mi chiamo Alice Pivari, 33 anni, vivo a Parma, la mia città, con il mio compagno e la nostra bambina di tre anni e mi piace definirmi mamma full time, architetto part time (mezza giornata la passo impiegata in uno studio tecnico), e assolutamente crafter inside!
Sono sempre stata creativa, fin da piccola, uno dei ricordi più belli che ho in questo senso siamo io e la mia mamma che coloriamo la pastina all’uovo a forma di stelline e la incolliamo a disegnare farfalle.   Mi piace molto pensare di essermi portata nel mondo degli adulti una fettina della mia infanzia. 
In più sono un’entusiasta di natura, e ho la necessità di tenermi sempre impegnata; ho cercato più volte di rallentare il ritmo ma non sono capace di fermarmi e così ho deciso di sfruttare il lato positivo di questa cosa, creo.



Il mio brand Officina Party Box nasce alla fine di maggio 2016 dalla voglia di creare e da una grande passione per le feste, forse anche in questo caso retaggio della mia infanzia; i miei genitori insieme con i miei zii hanno sempre realizzato per me dei super compleanni. Allestimenti, giochi, costumi, non mancava mai nulla ed è sempre stato speciale festeggiare..sapevo che ogni volta mi avrebbero stupito..quei ricordi resteranno sempre con me e sicuramente dalla memoria di quei momenti viene la voglia di rendere indimenticabile ogni party.



Nella mia Officina realizzo quello che occorre per rendere unico l’allestimento di una festa, che per me può nascere da ogni occasione che per un qualche motivo sia speciale. Come mi piace dire, se vuoi festeggiarlo, puoi farlo!
Che si tratti di un compleanno, un battesimo, un addio al nubilato, un matrimonio, una volta scelto il tema lo elaboro e lo personalizzo; posso realizzare l’occorrente per la tavola, toppers, tag per le cannucce, etichette per bottiglie e bicchieri, banner per la tavola e la torta e, una cosa che amo particolarmente, un piccolo gadget per i festeggiati e i loro invitati, che così si portano a casa un po’ della magia della festa. Oppure per quanto riguarda l’area wedding mi occupo delle partecipazioni, del tableau mariage, dei menu, insomma di realizzare il coordinato grafico per gli sposi.

L’ultimo atto è mettere tutto dentro una scatola, da qui le Box e il mio mondo che ho chiamato 
‘Alice e le scatole delle meraviglie’.

Credo che la personalizzazione sia l'ingrediente magico di tutte le mie creazioni. La possibilità di scegliere il tema della propria occasione e vederlo prendere forma. Ho sempre creduto (e continuerò a farlo) che pensare e realizzare qualcosa appositamente per qualcuno fosse un valore aggiunto a quanto il destinatario avrebbe ricevuto. E quando ho iniziato a lavorare per la mia Officina mi sono detta 'questo valore aggiunto sarà il mio regalo per chiunque sceglierà le mie creazioni per la sua festa, per il suo giorno speciale'.
Il mio motto (e il mio personale hashtag) è ‘goditilafesta’ che è anche la mia mission. Il mio obiettivo è infatti quello di farti vivere il tuo momento speciale nella serenità che merita.
Preparare una festa può diventare particolarmente stressante e così si rischia di perderne l’essenza.
Per me non deve assolutamente accadere ed è per questo che mi offro di fare io quella parte di preparativi che rischia di mandarti in panico e che invece per me è estremamente divertente.



Mi potete trovare insieme a tutte le mie creazioni sul mio profilo Instagram officinapartybox oppure sulla mia pagina Facebook e al momento sto lavorando per aprire la mia vetrina su Etsy.

 Sicuramente le parole del mio 2018 saranno collaborazione e crescita. Lo scorso anno è stato quello in cui mi sono messa in gioco. Ho messo la mia faccia sui social, ho partecipato alla mia prima fiera e mi sono buttata nel mondo delle crafter, iniziando a conoscerle. È stata una splendida scoperta, che mi ha portato anche qui da te e che mi ha dato maggior fiducia, soprattutto perché mi sono rispecchiata molto nel lato umano, di confronto, di supporto e di stima reciproca di questo mondo, che spesso purtroppo viene meno nella realtà quotidiana.
Inoltre in primavera torneranno le mie addioalnubilatopartybox e ci tengo particolarmente perché sono state le mie prime creaturine. Sono la mia proposta per un addio al nubilato originale, ma diciamo sobrio, e quest’anno le rinnoverò. Se avete amiche che si stanno per sposare non potete perdervele! Insieme con la proposta wedding che quest’anno crescerà notevolmente....non aggiungo altro!

Sono davvero felice di aver ospitato in Bottega queste due donne fortissime...
Non trovi anche tu che il mio sia stato un'incontro fortunato? Dai uno sguardo ai profili di Alice e Barbara e entrerai in mondi davvero meravigliosi! Aspetto i tuoi commenti.


lunedì 5 febbraio 2018

Tutorial: l'appendino per calzini smarriti


                                                                           
                                                                           


Sui calzini smarriti sono stai versati fiumi di inchiostro: come è possibile che li mettiamo insieme in lavatrice e alla fine del lavaggio sistematicamente ne viene fuori soltanto uno?
E' un mistero che non avrà mai fine, cosi come quello che, come per magia, fa riapparire il calzino solitario a distanza di tempo....


Ora io non sono in grado di darti la soluzione, ma posso spiegarti come fare un appendino utile e colorato per la camera dei bimbi, o perchè no per rallegrare la lavanderia, dove custodire la povera calzetta spaiata in attesa che si materializzi la sua compagna, per tornare insieme felici nel cassetto della biancheria.

Ecco l'occorrente per l'appendino:

Una tavola di circa 20/25 cm (per appendere tre calzini)
Colori acrilici e pennello
Due gancetti a triangolo (di quelli per i quadri)
Tre mollette da bucato in legno
Bottoni colorati
Colla vinavil


   
Per prima cosa scegli un colore e stendilo in modo uniforme sulla tavola




Aspetta che il colore sia completamente asciutto e con martello e chiodini fissa sul retro i triangoli metallici che ti permetteranno di fissare al muro l'appendino; io ti consiglio di metterne due alle estremità della tavola.




Ora ci dedichiamo alla decorazione delle mollette che reggeranno il calzino, scegliendo dei bottoni colorati e incollandoli alla parte bassa delle mollette




Appena i bottoni saranno fissati bene puoi mettere la colla sul retro di ogni molletta, e applicarla sulla tavola.




A questo punto l'appendicalzini è pronto !




E' stato facile vero? Io ho personalizzato il mio con una scritta e dei fiori in feltro...che ne dici? 



Un'idea in più:
con lo stesso procedimento puoi realizzare dei porta memo per la lista della spesa e gli appuntamenti, e sostituendo le mollette con dei ganci a elle, che si avvitano molto facilmente, puoi creare un portachiavi.


Ti vuoi mettere all'opera? se hai qualche dubbio o curiosità scrivimi nei commenti sarò felice di aiutarti!

mercoledì 31 gennaio 2018

Regali che fanno bene al cuore




Oggi ho ricevuto un regalo.

Sono arrivata in laboratorio e dalla cassetta della posta sbucava una busta imbottita . Condivido lo studio con Fausto, fantastico fotografo dall'animo poetico, e dato che non stavo aspettando nulla ho pensato fosse per lui; invece tiro fuori il pacchetto e leggo il mio nome :
yuppie, è per me !!!

Il mittente dice Valeria Piludu, che traduco in Valeria Rosa e Turchese e subito mi viene un sorriso sulle labbra:
 ci siamo incontrate su Facebook nel gruppo Oggimiregalo , un vero e proprio salotto virtuale dove confrontarsi tra colleghe creative ; durante le vacanze di Natale Valeria, sarda trapiantata al nord per amore, ha passato alcuni giorni dai parenti in un paese a pochi km dal mio e abbiamo colto al volo l'occasione per incontrarci.

Qualche giorno fa ha pubblicato su IG la foto di un paio di orecchini realizzati con il tessuto che porta la stampa di un suo dipinto, e le ho fatto i complimenti perché mi sono piaciuti davvero tanto : nel pacchetto c'erano gli orecchini insieme ad un quaderno con la copertina bellissima, sempre ripresa dai suoi romantici quadri.


Il regalo vero non è stato solo il contenuto, ma tutto quello che c'era intorno: la carta che ha usato, il fiorellino e la foglia che ha scelto come chiudipacco, il biglietto che ha scritto, il sacchettino prezioso che custodiva gli orecchini: tutto diceva "ho creato questi oggetti con cura perché amo il mio lavoro, li ho impacchettati scegliendo ogni piccolo elemento, facendo in modo che fosse davvero speciale, solo per te"

È l'emozione che crea tutto ciò che è fatto a mano, e viene regalato con il cuore; ed è quello che vorrei succedesse ogni volta che una qualcuno riceve una mia creazione.
Metto sempre molta attenzione nel confezionamento dei miei prodotti, te ne avevo già parlato in un post qualche tempo fa, ma oggi che la destinataria , per una volta, sono stata io, ho capito perfettamente come voglio che tu ti senta quando ti arriva un pacco dalla Bottega , e mi auguro di riuscirci sempre!



Hai già acquistato o ricevuto un regalo una mia creazione? Raccontami tutto nei commenti!

lunedì 29 gennaio 2018

la conquista dell'autonomia : insegna al tuo bimbo a fare da solo





Sono felice di comunicarti che Teresa Mainiero, la nostra Dottoressa Terri, psicologa amica dei bambini ci terrà compagnia con i suoi interessanti e utili consigli per tutto il 2018.

Abbiamo voluto ricominciare con un argomento che sono sicura sta a cuore a tutte le mamme: l'autonomia del bambino.

Ed ecco le considerazioni sul tema della Dottoressa Terri.


Autonomia questa sconosciuta…

Partiamo dalle origini, che cosa significa???
La parola autonomia, indica la capacità e la facoltà di badare a se stessi e reggersi da sé, con leggi e caratteristiche proprie.


Ora, mamme siate sincere, quanto volete veramente che vostro figlio/a impari tutto questo?
L’autonomia, presuppone un processo di separazione e individuazione e tante di voi al sol pensiero che il suo piccolo/a diventi grande stanno già facendo una piccola smorfia di disappunto ma voi, che puntualmente chiedete aiuto al riguardo, sapete che è la cosa giusta ed è per questo che con Alessandra abbiamo deciso di iniziare il nuovo anno con questo argomento, sperando di aiutarvi a chiarire un pò le idee e avere qualche spunto di riflessione in più.

Educare un bambino all'autonomia è molto importante. Stimola l'intelligenza e aumenta l'autostima[1] e voi volete tutto questo,

giusto?


[1] Quando puniamo i bambini perché crescono, li facciamo sentire in colpa per le loro necessità ed i loro desideri normali di sviluppo. Questo spesso causa profonda insicurezza, ribellione, auto-lesione e altre forme di comportamento che indicano un fallimento nel essere stati capaci di espandere e diventare persone indipendenti


Ricordate la signora Maria (Montessori) di cui avevamo parlato tempo fa? Lei è stata una capostipite della pedagogia moderna e in merito all’autonomia afferma:

"Il piccolo rivela se stesso solo quando è lasciato libero di esprimersi, non quando viene coartato da qualche schema educativo o da una disciplina puramente esteriore” ed è per questo che è importante educarlo alla libertà, ma in che modo?



Educateli al contatto con la natura.
Se fate una passeggiata in montagna non prendete il piccolo in braccio, ma lasciatelo libero, mettetevi voi al suo passo, aspettate con pazienza che raccolga un fiore, che osservi un uccellino, godetevi il paesaggio con il suo stesso entusiasmo. Attraverso la natura e il passare delle stagioni avrete inoltre un’ottima metafora della vita attraverso cui spiegare argomenti ostici che vi creano difficoltà.

Siate angeli custodi che osservano e non intervengono quasi mai.


Il bambino ha bisogno di imparare dai propri errori, fatta eccezione per le situazioni pericolose in cui il genitore/educatore interverrà in maniera ferma e decisa.



Coltivate i suoi talenti e non rivolgetevi a lui/lei con cattive parole. Dovete concentrarvi sul rafforzare e sviluppare ciò che c'è di positivo nel bambino, i suoi pregi e i suoi talenti, in modo che la presenza delle sue capacità possa lasciare sempre meno spazio ai difetti e mi raccomando, non parlate male in sua presenza o assenza.




Abituateli alla precisione per sviluppare e affinare l'armonia del corpo.

Indirizzateli non sostituitevi.

Cercate di essere calmi e sicuri in quello che dite dando indicazioni precise. Ad esempio: i colori sono nel solito posto nel mobile basso in camera tua (naturalmente per far si che ciò sia possibile dovrete aver predisposto degli spazi a loro misura).


Uno degli esercizi più utili consigliati dalla Montessori è insegnare ai piccoli ad apparecchiare con diligenza, servire a tavola, mangiare composti, lavare piatti e riporre le stoviglie.


Non impeditegli di fare qualcosa perché troppo piccoli.

Bisogna avere fiducia e lasciarli fare come meglio sanno, elogiandoli con parole di stima. Le parole positive infatti aiutano a fissare le buone abitudini. Frasi tipo: "Ho apprezzato molto che tu abbia lavato la tua tazza della colazione"; "Grazie per aver riposto gli abiti al posto giusto”, aiutano a ripetere il comportamento e far sentire il vostro piccolo capace.




Oltre alla fondamentale presenza fisica, rassicurante per il bambino in difficoltà, è necessaria una programmazione.

Guidate i bambini a porsi domande e a dare significato a ciò che fanno; spingeteli ad essere attivi; metteteli di fronte a scelte e aiutateli a scegliere; state attenti ai troppi stimoli a cui sono esposti; aiutateli a dividere i compiti in parti, con tempi ragionevoli, facendo fare loro delle pause; incoraggiateli a produrre, con calma, compiti di buona qualità, piuttosto che indurli a finire tutto in fretta e male.

Per quanto riguarda lo studio, questa regola deve essere doppiamente rispettata. Faccio un esempio, il vostro piccolo fa i capricci perché non ce la fa a fare i compiti da solo? Fate con lui/lei, un patto educativo, ovvero, chiedetegli quali sono i compiti che riesce a fare da solo, quei compiti li farà senza il vostro aiuto, gli altri li farete inizialmente insieme, poi pian piano, quando avrà meno difficoltà, proverà da solo.


Trattate i vostri figli come individui e non come estensioni di voi stessi.
Se, come genitore, connetti la tua immagine e la tua autostima con il modo in cui tuo figlio si presenta, si comporta, si esibisce, i suoi voti ed il numero di amici che ha, gli fai sapere che è amato non per quello che è, ma per come ti mette in una buona luce.
Questo farà poi di lui una persona che vorrà sempre piacere, anziché fare, e si preoccuperà perennemente di non essere mai all’altezza ( oltre al fatto che tutto ciò presuppone che alleviate piccoli futuri narcisisti e voi non volete questo vero??)



Non Siate iperprotettivi.
Quando proteggete i vostri figli da ogni problema ed emozione, fate si che essi si aspettino che la vita sia più facile di quanto lo sia realmente. Pretendono che si faccia tutto per loro, a dispetto di come si comportano e diventano depressi e confusi quando non ottengono quello che pensano di meritare.



A tal proposito è FONDAMENTALE non intromettersi nei suoi rapporti.

L’intromissione (che io chiamerei invasione) inibisce la maturità. Ad esempio, se tuo figlio si mette nei guai a scuola e tu corri immediatamente a parlare con la maestra o il professore per scagionarlo, o dici sempre a tuo figlio come deve comportarsi nelle sue amicizie, non imparerà mai a navigare i rapporti più difficili da solo.



Ed infine un consiglio/suggerimento su tutti che condivido con Prevért: “Bisognerebbe tentare di essere felice, non foss’altro che per dare l’esempio”
Coltivate la bellezza delle buone maniere e dei vostri sogni, solo così darete ai vostri figli la possibilità di raccoglierne i frutti.
I bambini, così come gli adolescenti hanno bisogno di avere figure adulte da imitare e da cui avere spunti e indicazioni per la costruzione della loro identità e dei loro comportamenti. Un genitore che pretende cura, impegno e responsabilità dal figlio ma che non li dimostra a sua volta non è credibile e le sue parole quindi risultano vuote e perdono di significato.

Come sempre, aspettiamo i tuoi commenti e le tue esperienze per confrontarci e dare voce ai diversi aspetti dell'argomento. Se vuoi approfondire questo o altri temi, la Dottoressa Mainiero ti aspetta qui

martedì 23 gennaio 2018

I Quadrotti



Quando ho cominciato a sperimentare e avventurarmi in quello che sarebbe diventato il mio attuale lavoro le primissime creazioni sono state dei piccoli quadri su tela coloratissimi  da personalizzare con il nome, i Quadrotti.


Ho avuto subito un bel riscontro e per un sacco di tempo ho fatto solo quelli: nonostante tutte le nuove proposte e gli anni che passano, il Quadrotto è sempre un'idea regalo graditissima e resta il prodotto che vendo di più. 

Ho davvero perso il conto di quanti ne ho dipinto, di sicuro ho superato i tremila pezzi, e posso dire con orgoglio che hanno fatto il giro del mondo: ho venduto Quadrotti da regalare ai bimbi in tutti i continenti e ne sono molto felice.

Ecco tutti i dettagli del prodotto:


 Cos'è
Il Quadrotto è una tela di dimensioni 18x24 montata su telaio spesso 2 cm che dipingo con colori acrilici, spesso aggiungo  piccoli inserti in stoffa, legno o bottoni; si può personalizzare con il nome del bimbo o con una frase.




Come mi è venuta l'idea
Tempo fa gestivo un negozio di oggettistica: durante una fiera a Milano conobbi  un artigiano che produce targhette in legno con il nome da appendere sulla porta delle camerette; ne ordinai una serie che andò letteralmente a ruba. 
Quando ho iniziato a dipingere mi sono ricordata di quanto fosse piaciuta l'idea dell'insegna con il nome e ho unito le due cose: mi è bastato studiare le proporzioni dei disegni in modo da lasciare lo spazio sufficiente per aggiungere una scritta, ed ecco i Quadrotti!





Perchè sceglierlo
Ogni Quadrotto è un pezzo unico, non ne realizzo mai uno uguale ad un altro, quindi è un regalo davvero unico e speciale.
E'  sempre molto apprezzato : originale, colorato e soprattutto fatto a mano con cura e passione.
A renderlo ancora più esclusivo è la possibilità di realizzarlo "su misura" per il piccolo destinatario, con i colori, i disegni e le scritte che più si avvicinano ai tuoi gusti e ai tuoi desideri.




Quanto costa
Il prezzo del Quadrotto è di 19 euro, la personalizzazione è inclusa

Dove si può acquistare
Nello shop del mio sito trovi la sezione dedicata con tutti i Quadrotti in pronta consegna: scegli il tuo preferito e comunicarmi il nome o la frase da scriverci sopra nelle note al momento dell'acquisto. 
Se invece ne desideri uno realizzato apposta per te ti basterà scrivermi e decideremo insieme colori e disegni.



Qui di seguito trovi le risposte alle domande che spesso mi fate quando decidete di acquistare un Quadrottto, se hai qualsiasi altro dubbio o curiosità sono qui, non esitare a contattarmi.

E se il tuo bimbo ne ha già ricevuto uno in regalo, postami la foto sulla pagina Facebook della Bottega e raccontami se ti è piaciuto!



FAQ

Quanto tempo prima devo ordinare un Quadrotto personalizzato?
Ti consiglio di contattarmi con almeno una decina di giorni di anticipo rispetto alla data in cui ne hai bisogno. 
Se ti serve in periodi in cui il mio lavoro si intensifica (vedi Natale) considera almeno un paio di settimane di preavviso.
Per un regalo dell'ultimo momento in Bottega ci sono sempre Quadrotti in pronta consegna a cui aggiungere solo il nome o una scritta: in quel caso calcola solo i tre giorni (lavorativi) della spedizione.

Posso personalizzarlo come voglio?
I Quadrotti più belli sono quelli che realizzo secondo le tue indicazioni, personalizzati con particolari legati al bambino che lo riceverà: i colori della sua cameretta, il suo amico a quattro zampe, il suo gioco preferito..
Mi piace un sacco creare insieme a te qualcosa di unico e speciale, perciò cercherò di accontentare al meglio le tue richieste.
Un'unica regola: niente personaggi dei cartoni o tormentoni del momento; prima di tutto perchè il copyright vieta qualsiasi riproduzione non autorizzata, e poi perchè di Superpigiamini è pieno il mondo , in Bottega regna l'originalità e la fantasia!


Si può scrivere solo il nome?
Il Quadrotto pùo essere personalizzato con il nome ma anche con una frase; a seconda del soggetto, per esempio, possiamo scriverci BUON GIORNO,  BUONA NOTTE , SOGNI D'ORO.
Può diventare un bel pensiero per la nascita aggiungendo al nome la scritta BEN ARRIVATO, un simpatico fuori porta per avvisare che il pupo dorme con un  NANNA TIME , può riportare la strofa di una canzone che ha un significato particolare, o della filastrocca preferita, o un C'ERA UNA VOLTA  che lo fa diventare lo spunto per la favola della buonanotte...insomma ci si può scrivere tutto quello che lo rende ancora pIù unico e speciale.

Come si appende ?
Non sono necessari ganci, si appende ad un piccolo chiodo sfruttando lo spessore del telaio. 
Il Quadrotto è molto leggero, per cui può essere attaccato anche alla porta della cameretta applicando del biadesivo sui quattro lati nel retro della tela.





Come posso ordinarlo? 
Ti basta lasciare un commento a questo post, oppure inviarmi una mail, o se preferisci un messaggio sulla pagina Facebook della Bottega.

La spedizione è sicura?
Ogni mia creazione ti arriva in un pacco regalo: confeziono con cura i miei prodotti e mi occupo personalmente di imballarli in modo da farli arrivare in perfette condizioni; puoi ricevere il pacco al tuo indirizzo oppure , se si tratta di un regalo, posso spedirlo direttamente al destinatario allegando un biglietto che posso scrivere da parte tua.
  Per la spedizione mi affido ad un corriere, il pacco arriva in tre giorni lavorativi ed è tracciabile.














martedì 16 gennaio 2018

Ti presento un'amica: Raffaella Saba / parte II




Io e Raffaella ci siamo conosciute nel 2015 seguendo un corso di personal branding di Gioia Gottini.

Sarda, trapiantata a Palermo per amore, mamma di Cesare, gestisce con passione e professionalità il B&B Piccola Sicilia, dove non prenoti semplicemente una stanza, ma ti ritrovi tra amici cordiali e disponibili a rendere la tua vacanza un momento prezioso anche dal punto di vista umano.

 Sarà che tra sardi tendiamo sempre a ritrovarci, sarà che online come nella realtà ci sono quelle persone che ti piacciono a pelle, abbiamo legato subito.

Per me è diventata una compagna di viaggio preziosa, so che lei c'è sempre, abbiamo collaborato in diverse occasioni e seguire la sua crescita e il suo percorso è  utile e stimolante.

E' stata una delle prime protagoniste della rubrica Ti presento un'amica e adesso che è passato un pò di tempo da quella intervista, tante cose sono cambiate, e una nuova collaborazione tra noi è pronta a partire, ho voluto dedicarle ancora una volta un post per farci raccontare del suo nuovo progetto...

Ed ecco il resoconto della nostre "chiacchiere virtuali"

 So che in casa c'è fermento! Cosa stai combinando nelle stanze del B&B?

Grazie per avermi invitata nel tuo blog, è sempre un piacere essere ospite virtuale della tua bottega.
 Si, in effetti tra noi è scattata un'empatia data non solo dal fatto di essere conterranee, ma anche dalla stima reciproca per i nostri rispettivi lavori!

Un lavoro, il mio, che si è adattato e modificato con i tempi della mia famiglia che, con l'arrivo di Cesare, si è arricchita di tante nuove esigenze: per questo abbiamo deciso di chiudere una stanza del b&b e "farla tornare" dentro la famiglia.
 Mi spiego. il nostro b&b non è un corpo a se stante, ma si trova all'interno della nostra stessa casa; abitiamo assieme: io, mio marito e mio figlio con i nostri ospiti!, che hanno la loro propria stanza con bagno interno, e piccolo andito che separa dal nostro living. 
Ma la porta di ingresso alla casa è medesima!

L'ex stanza degli ospiti diventerà la camera di Cesare. Così, la piccola stanzetta che aveva passerà a me che la userò come studio! Perché in serbo per questo nuovo anno ho in cantiere un progetto a cui tengo tanto: quello delle Favole e racconti su misura per bambini. 


Sai che ho apprezzato da subito questo nuovo progetto! raccontaci di che si tratta e a chi  chi si rivolge 


Il progetto ha come protagonisti i bambini: le favole sono studiate per piacere a loro.
 Ci saranno personaggi e luoghi preferiti in storie modulate secondo la loro età. Inoltre si possono arricchire con illustrazioni, come le tue!

Ma il progetto in effetti è rivolto al mondo degli adulti: saranno loro a scegliere di regalare la favola! 
Può trattarsi di una nonna che desidera raccogliere attraverso il mio racconto il rapporto tra lei e il nipote. Oppure una zia che si diverte a inventare mondi paralleli al nipotino e vuole conservare per sempre questi momenti.

Sono tante anche le occasioni: una nascita, il battesimo o il primo compleanno. Tutto può essere trascritto e raccontato come una fiaba. 

Mi piacerebbe anche coinvolgere anche le creative che desiderano accompagnare il lancio di un proprio prodotto con una favola su misura. Da cliente, apprezzerei se il mio acquisto venisse accompagnato da una storia ad hoc. Mi sentirei coccolata.

L'importante, se si sceglie di fare un regalo come questo, è concedere a chi scriverà un po' del proprio tempo per essere poi in grado di raccogliere le emozioni e trasformarle in parole e fiabe!

Io ho raccolto con entusiasmo la tua richiesta e ormai sei parte integrante di Once upon a time, i quadri per raccontare le favole e sono sicura che in tanti vorranno contattarti ! Dove possono trovarti?

Ho creato una pagina sul sito dedicata ai Racconti su misura. 

Sto lavorando a un prodotto cartaceo che possa essere d'esempio, che riceverò presto e magari tornerò in bottega per aggiornare i link, che dici? :D

Comunque, al momento potete trovarmi qui oppure scrivendo a piccolospaziocreativo@gmail.com per qualsiasi tipo di informazioni.



Come sempre sono felicissima di averti avuto qui , ti ringrazio di cuore e ti aspetto alla prossima occasione!