giovedì 22 giugno 2017

lavoretti creativi con i bambini: il gioco dell' Inventafavole

                                                                           
                                                                               
                                    

Qualche giorno fa al laboratorio creativo con i bimbi in Bottega abbiamo realizzato le carte da gioco per l'Inventafavole, un colorato passatempo che diverte molto e stimola la fantasia.

Si gioca in due o piu, ogni bambino estrae dal mazzo una carta e a seconda del personaggio che trova deve inventare una storia, che proseguirà quando deciderà di passare il turno al giocatore successivo che a sua volta farà lo stesso , dando origine così ad una buffa favola. 

Prima di tutto occorre creare le carte, ecco di cosa hai bisogno:
                                                                               


Si comincia  ritagliando da un foglio bianco dei riquadri su cui  disegnare i personaggi ( qui trovi un elenco che naturalmente  può cambiare a seconda della  fantasia di ogni bimbo)





da un cartoncino colorato si ritagliano altrettanti riquadri della stessa dimensione e si  incollano le due parti in modo da definire fronte e retro

                                            

a questo punto  le carte sono pronte e non resta che colorarle


                                            

Visto che facile? con materiali semplici e poca fatica siamo pronti per giocare all' Inventafavole.

                                                                               
                   
aspetto le foto dei lavori dei tuoi piccoli artisti!

sabato 10 giugno 2017

Un modo per starti più vicina, la newsletter della Bottega


                                                                             


Se mi segui sul sito e sul blog, avrai notato che da un po' di tempo è apparsa una nuova opzione: il modulo di iscrizione alla newsletter.

Ebbene si , dopo mille tentennamenti (oddio un'altra cosa a cui stare dietro, e poi  cosa ci scrivo, e se non si iscrive nessuno, ecc. ecc) e le solite sette camicie che sudo quando devo mandare online qualcosa di nuovo, eccomi qua, sempre più social, a mandarti la mia bella letterina dalla Bottega.

                                                                         
                                                                             
Non preoccuparti, non ho alcuna intenzione di stalkerizzarti riempendo la tua casella di posta con offerte e promozioni, ma al contrario voglio coccolarti un pò, premiando la tua fedeltà e il tuo interesse per me e le mie creazioni;

mi piace pensarla come un modo per starti più vicina: ti scrivo una volta al mese, ti racconto cosa ho combinato in laboratorio e se ci sono novità, ti aggiorno sui contenuti utili dai miei social (facebook, blog, pinterest) e ti mando anche un regalino.

 Iscrivendoti alla mailing list avrai infatti diritto ad anteprime e sconti dedicati : appena ti registri ricevi un buono di 5€ per l'acquisto di una creazione subito disponibile, e ad ogni mail una piccola sorpresa per te.

                                                                         


Non vorrai mica perderti tutto ciò? Cosa aspetti allora, iscriviti subito!
Puoi farlo da qui , inserendo il tuo indirizzo mail nel modulo in alto proprio accanto al titolo di questo post, oppure dalla homepage del sito




giovedì 1 giugno 2017

laboratori creativi per i bimbi: Sofia e il pavone di carta




Sofia è di casa alla Bottega della Strega: da quando aveva poco più di tre anni è un'assidua frequentatrice dei laboratori creativi.

Arriva sorridente, scambia coccole infinite con Leo (il cane) , saluta in fretta la mamma e si mette subito al lavoro, dandomi ogni volta grandi soddisfazioni; preferisce le lezioni individuali "così non ci disturba nessuno" e alla nostra prima esperienza ho pensato fosse timidissima perchè non ha detto una parola...con il tempo ho capito che non è introversa per niente, anzi, ma che quando l'artista che è in lei viene fuori, è talmente presa dal creare che si estranea completamente da tutto il resto.

Qualche giorno fa ho pubblicato questo video sulla mia pagina Facebook e oggi abbiamo deciso di realizzare anche noi un pavone di cartoncino colorato seguendo le immagini.


Per prima cosa abbiamo preparato l'occorrente: cartoncini colorati leggeri, colla e forbici.

                                                                             

Sofia ha scelto delle strisce di cartoncino nei toni del fucsia e lilla (i suoi colori preferiti) e ha voluto aggiungere un tocco di azzurro per vivacizzare ancora di più la coda del pavone.
Li ha piegati a metà, ha incollato la base e li ha posizionati a semicerchio su un foglio bianco.





Su un cartoncino giallo un pò più robusto ha disegnato e ritagliato le zampe e la sagoma del corpo del pavone, e sempre con la colla li ha sovrapposti alla coda;









un ultimo ritocco con il pennarello per disegnare occhi e becco, ed ecco il capolavoro finito!





Spero che questo post ti sia utile per realizzarlo anche tu con i tuoi bimbi, come sempre aspetto i commenti e le foto delle vostre creazioni.

E se vuoi stare sempre aggiornata sulle attività del laboratorio , ricevere anteprime, sconti e promozioni non scordare di  iscriverti   alla newsletter.

mercoledì 31 maggio 2017

ti presento un'amica: Rossella Calvi e le sue letture in allegria


                                                                           

Qualche anno fa ho "conosciuto" Rossella su tramite il suo profilo facebook; sono rimasta molto affascinata dai  post dove raccontava spaccati di vita degli anni '70, e con il tempo a sua volta lei ha seguito e apprezzato la Bottega e le mie creazioni.

Rossella ha recentemente pubblicato dei libri per bambini, e mi è sembrata la giusta occasione per presentare anche a voi l'autrice e le sue opere.

ecco come si descrive e ci parla del suo ultimo progetto:

"Buongiorno a tutti, ecco che mi presento.
Mi chiamo Rossella Calvi, amica su Facebook di Alessandra e della sua strabiliante Bottega.

Ebbene, negli anni ’70 sono cresciuta e maturata in un clima effervescente e drammatico nello stesso tempo poi mi sono sposata molto giovane.
Per vent’anni ho lavorato in ufficio e ora la mia ricerca segue i percorsi della mia fantasia e della mia curiosità.
Ho frequentato il Lyceum Academy a Milano dove, dopo un percorso biennale mi sono certificata Conduttore di Laboratori Artistici Esperienziali con metodo ArtLab.
Realizzo con passione biglietti augurali per tutte le occasioni e sono Docente in ambito artistico presso l’Università delle Tre Età.
In questo contesto creativo nasce il progetto libri per bambini rifacendomi alle fiabe della buonanotte che raccontavo a mio figlio.
Ho concepito una trilogia, i cui protagonisti sono gli animali, che tratta in modo semplice il tema dell’ambiente e della salvaguardia della terra.
Nascono così “Agostina la vespa”, “La Balena Marisa” e “Rodolfo nonno pinguino”: il primo (da colorare) e il secondo libro sono già in vendita. Il terzo libro illustrato sarà figlio dell’estate.
In cantiere ci sono altre storie che spero leggerete.
Per accelerare il mio progetto ho pensato di stampare i libri con Youcanprint che ha contatti con Mondadori, Hoepli, Feltrinelli e moltissime librerie in tutta l’Italia.
Segnalo le librerie in Sardegna:
o se preferite sul mio sito dove pratico uno sconto


                                                                             
                                                                         


Agostina, la vespa è un libro da leggere e colorare.
Agostina era una vespa piccina piccina ma molto birichina. Era nata nel vespaio del Grande Pino al centro del campeggio di Punta Croce su un’isoletta del Mar Adriatico.
Aveva una mamma affettuosa e venticinque sorelle.
La vita nel vespaio era molto allegra. Agostina aveva tanti amici fra cui il gabbiano Gigi. Una notte sognò che Gigi aveva ingerito del veleno nella discarica. Da qui gli eventi precipitano: Agostina parla con il Saggio Maestro che raccoglie intorno a sé tutti gli amici animali. Dopo alterne vicende la discarica viene bonificata  e animali e campeggiatori ebbero salva la vita.


                                                                                   

Si tratta di una storia che vede come protagonisti la Balena Marisa e suo figlio Martino. Marisa accompagna Martino ad esplorare le bellezze del mare. Incontrano gli squali, i gabbiani, gli albatros…ma ad un certo punto una petroliera che già avevano avvistato si capovolge e il mare diventa tutto nero. A questo punto il ritmo è incalzante: le acque diventano sempre più nere e gli animali marini, pur cercando di mettersi in salvo vengono invasi dal petrolio. Il finale è a sorpresa…arrivano i veterinari e…!


I miei dati:
info@bigliettidautore
tel. 366.179.49.67


E ora un saluto in allegria da parte di tutti i miei personaggi che sono la nostra parte bambina e un grazie ad Alessandra per l’ospitalità"


Grazie a te Rossella per essere passata di qui!

mercoledì 17 maggio 2017

Fratellino in arrivo? i consigli della psicologa per evitare la gelosia del "fratello maggiore"

                                                                      
                                                                            


I consigli della psicologa per gestire un momento delicato e importante, il nuovo arrivo in famiglia.

Qualche settimana fa ho incontrato una coppia di amici che hanno avuto da poco una splendida bambina, felici per il nuovo arrivo ma preoccupati delle manifestazioni di gelosia del fratellino piu' grande (sempre che un bimbo di tre anni appena compiuti si possa considerare grande).

Ho pensato che la nostra preziosa Dottoressa Terri, la psicologa amica dei bambini, potesse essere d'aiuto a chi come loro si trova ad affrontare una situazione simile, ed ecco cosa ci racconta:

"Il triangolo no…non l’avevo considerato…
Tranquilli non sono impazzita, solo che leggendo vari articoli per scrivere il pezzo del blog de La Bottega della Strega che parlerà dell’arrivo di un fratellino/sorellina, sono inciampata in una spiegazione, data da una psicologa inglese, che mi ha illuminato.

L’arrivo di un fratellino o di una sorellina è di per sé un evento destabilizzante per il nucleo familiare, poiché altera un equilibrio già esistente, immaginate per il bambino/a già presente.
Quello che con questo articolo proveremo a fare, è dare voce a quel sentimento, a quella paura che il vostro piccolo ha, in modo che, comprendendola possiate trovare delle linee guida utili a rendere più semplice le presentazioni ufficiali.

Penelope Leach (la psicologa che vi ho nominato pocanzi) scrive: “Immaginate che vostro marito un giorno venga a casa proponendovi di accettare un´altra moglie proprio come voi, immaginatelo ora mentre usa quelle frasi che si usano per dire ad un bambino che sta arrivando un fratellino. Avremo con noi una seconda moglie, tesoro, perché abbiamo pensato che per te sarebbe bello avere un po’ di compagnia e un aiuto in casa.” “Non sareste gelose? Non vi sembrerebbe una situazione surreale? Bene per il vostro bambino/a la situazione è la stessa.”

Rifarmi a queste poche righe, è utile per cercare di spiegarvi quello che vorrei dirvi.

La gelosia si manifesta a causa di un’emozione, una paura, un’insicurezza.
Il bambino pensa “Se mi vuole così tanto bene, perché mai dovrebbe volere un altro bambino?”. 
 Quando un bambino è geloso, non riesce a controllare razionalmente il suo comportamento è, infatti, ancora troppo piccolo ed immaturo per gestire emozioni forti in maniera autonoma, ha bisogno dell’aiuto di un adulto e gli adulti siete voi.
La rabbia che il primogenito esprime nei confronti del fratellino/sorellina non va vista come un rifiuto, è piuttosto, una richiesta di rassicurazione che nasce dal timore di essere “dimenticato” o “rifiutato”. A questa richiesta va data, per quanto possibile, una risposta positiva, senza condannare i sentimenti del piccolo, ma convincendolo dell´assoluto vantaggio che si trae dall’avere il nuovo nato.

Lo so, a parole sembra facile, poi quando ci si scontra con atteggiamenti regressivi, come il succhiare il pollice o fare pipì a letto, o peggio con disturbi somatici  quali tic, incubi notturni, rifiuto del cibo, (espressione del sentimento “cattivo” della gelosia che il bambino non riesce ad esternare a parole), tutto diventa complicato, ma è fondamentale non perdere la calma. Considerate queste espressioni una richiesta di aiuto, siate comprensivi e aiutatelo/a a vivere il suo malessere, impegnandovi a fargli capire come si fa a superarlo, spiegandogli che si può fare e che niente cambierà, ma soprattutto state attenti a non fare osservazioni o critiche.

Provate a pensarci un attimo, Vostro figlio improvvisamente scopre (a livello del tutto inconsapevole) che i genitori, insieme ed escludendolo, hanno fatto qualcosa che ha avuto come effetto il fratellino e/o la sorellina (l'intruso); ha subìto dunque ben due esclusioni: dai genitori prima, quando hanno fatto chissà cosa che ha prodotto come effetto il nuovo nato, e dal fratello ora, che attira su di sé tutto il bene che lui aveva per sé fino a poco prima; secondo voi, come si può sentire?
Il bambino sta provando due angosce di abbandono: dai genitori che si sono amati fra loro senza considerarlo e che quindi potrebbero amarsi fra loro ancora dimenticandolo, e ora dai genitori che amano di più il fratello, e che potrebbero dimenticarsi di lui in suo favore.
Lo so, vi sembra eccessivo ma è questo lo scenario che si presenta nella sua testolina.

Vi racconto un aneddoto: quando scoprii che mia madre era in attesa del mio fratello più piccolo (beffa doppia) dissi: " non è possibile me lo dovevate dire, mi dovevate chiedere il permesso", mia madre aveva cercato di rassicurarmi, ma io non ne fui convinta per molto tempo. Con il senno di poi e le conoscenze di oggi capisco tante cose e son venuta su bene (o quasi) lo stesso, ma quando Ale ( la strega, non mio fratello) mi ha chiesto l’articolo, ammetto di averci messo un pizzico d’attenzione in più, perché  quella scenata di gelosia la ricordo ancora.

Gelosia, rabbia, angoscia, regressione, paura sono emozioni e agìti che il bambino usa come difese, sono messaggi del tipo "aiutami: da solo non ce la faccio" e gli adulti, lo ripeto, siete voi.
Se il bambino è abbastanza grande, invitatelo a esternare quello che pensa nei confronti del piccolo (esprimere le proprie frustrazioni è un esercizio utile per allentare la tensione), non ne abbiate timore, sono emozioni normali, se è teso, cercate di coccolarlo; Se non sa ancora parlar bene, utilizzate bambole o peluche per fargli esprimere la rabbia così come la tenerezza “questa bambola piange, la coccoliamo un po?’”.


                                                                      




Se la gelosia non si può evitare, si può invece prevenire la conflittualità patologica e il modo migliore è 
comprendere il disagio emotivo senza accettare le pretese di esclusività. Ma passiamo al pratico, come 
al solito ho parlato troppo. Prevenire è meglio che curare, pertanto ho deciso di proporvi alcuni consigli/suggerimenti proposti in vari testi, sul comportamento da tenere per prevenire la gelosia, che vi aiuteranno a superare questo momento.
  • Non considerate solo i vostri tempi, ma fate attenzione ai suoi. Non annunciategli troppo presto il nuovo arrivo: lui/lei non sanno immaginare il lungo periodo dell´attesa e la gravidanza diventerà “comprensibile” solo quando sarà più evidente.
  • Preparate il primogenito al nuovo arrivo dicendogli che il fratellino si trova nella pancia della mamma, dove crescerà per diventare grande, pronto poi a uscir fuori quando sarà ben formato e che più avanti diventerà un ottimo compagno di giochi. Magari per rendere tutto più reale accompagnandovi con un libro figurato adatto all’età di vostro figlio.
  • Se avete la possibilità, frequentate amici o parenti che hanno appena avuto un bambino, affinché possa vedere un neonato e capire realmente come sarà il fratellino. Non dimenticate che i bambini hanno una grande immaginazione, avere un corrispettivo reale lo aiuterà a comprendere meglio e non rimanere deluso. Vi faccio un esempio, è inutile dirgli quando arriverà giocherete insieme, perché nel suo immaginario c’è un coetaneo che appena fuori dalla pancia gioca con lui a pallone.
  • Coinvolgetelo/a negli avvenimenti della gravidanza: se vi fate accompagnare a qualche visita di controllo, l´ostetrica potrà fargli sentire il battito cardiaco del fratellino. A casa fatelo mettere vicino al pancione, fategli sentire i movimenti del bambino e chiedetegli di parlargli: stabilirà così i primi contatti.
  • Se è abbastanza grande lasciatelo partecipare alle discussioni sulla scelta del nome.
  • Fatevi aiutare ad arredare la camera del futuro fratellino, in modo che il bambino capisca che ci saranno degli spostamenti, delle novità
  • Cercate, se possibile, di non far coincidere l’inserimento alla scuola materna o al nido con la nascita del secondo figlio, so che la nascita di un figlio non è un evento programmato, ma per lui o per lei le due cose coincidono e il messaggio implicito percepito potrebbe essere: sono stato sostituito/a.
  • Sfogliate con lui l’album di famiglia e fategli vedere le fotografie di quando anche lui era piccolo, di pochi giorni.    

                        

                        

  • E´ molto importante per il bambino, specie se ancora piccolo, venire all´ospedale, in modo tale da avere un´idea del posto in cui siete (se gli operatori dovessero storcere il naso, Opponetevi)
  • Chiamatelo anche tutti i giorni al telefono, so che in alcuni momenti potrebbe sembrare difficile ma lui/lei ha bisogno che gli si confermi quanto gli volete bene, non siate avari.
  • Il bambino “grande” ha bisogno di attenzioni , dategliene quante più potete, approfittando dei momenti in cui il neonato dorme o della presenza dei familiari.
  • Chiedete alle persone in visita di dare attenzioni anche al fratello maggiore.

    Fategli aprire i regali destinati al nuovo nato e non solo quelli dedicati a lui (sarebbe opportuno fare un pensiero ad entrambi) questo lo renderà partecipe ai festeggiamenti e si sentirà importante.
  • Fategli prendere confidenza con il neonato: lasciateglielo toccare, potete anche farglielo prendere in braccio, (sotto il vostro controllo e in vostra presenza) e cercate la sua collaborazione affidandogli delle mansioni da aiutante: per esempio, al momento del bagnetto, fatevi aiutare mandandolo a prendere il pannolino pulito, l’asciugamano, le salviettine, ma solo se gli va.
  • Cercate di coinvolgerlo anche quando allattate o vi dedicate al piccolo, raccontandogli una storia o parlandogli della sua giornata e dei suoi giochi e se per voi non è importante avere un posto prestabilito, magari allattatelo mentre lui fa i compiti o mentre si lava i denti in modo da distribuire le attenzioni.
  • Concedete al bambino più attenzioni e più coccole del solito. Fatelo sentire importante; giocate con lui, uscite in sua compagnia, affidando temporaneamente il neonato al papà o ai nonni.
  • Intervenite immediatamente davanti a comportamenti aggressivi dicendo che non si fa del male ai più piccoli; Mettetelo eventualmente in castigo per pochi minuti, se necessario, ma non usate le maniere forti: potrebbe imparare ad usare lo stesso sistema nei confronti del fratellino. Ditegli chiaramente che, come mamma, il vostro compito è quello di proteggere i vostri bambini da chiunque voglia far loro male.
  • Parlate con il bambino delle emozioni che sta provando, mostrando di capire sia le sue emozioni positive, sia quelle negative. Dire frasi del tipo: “Sì, capisco che è fastidioso dover aspettare”, o “Sei arrabbiato perché la mamma dedica molto tempo al tuo fratellino”, sono espressioni che gli fanno sentire di essere compreso da voi e probabilmente smetterà di mettere in atto comportamenti finalizzati ad esprimere le sue emozioni negative.
  • Il papà ha e deve avere (non dimenticatelo) un ruolo fondamentale nel far sentire il bambino importante ed amato.
  • Ma soprattutto, Non ditegli che ora è diventato grande, è grande rispetto al piccolo ma non è un adulto, e potrebbe pensare che, se fosse più piccolo (vedi le regressioni) e bisognoso di attenzioni sarebbe meglio.
                                                                              

Lo so, anche questa volta vi ho riempito di parole e forse vi ho impensierito, e se così fosse, me ne dispiaccio, ma sarebbe superfluo parlare solo dei casi in cui il neonato è accettato con amore, interesse ed entusiasmo da subito. Dare voce a quei bimbetti che travolti dalle loro emozioni non sanno cosa e come fare, attraverso spiegazioni e suggerimenti utili era il mio intento, come dice una celebre frase di Ginott : “ i bambini sono come il cemento umido, tutto quello che li colpisce lascia un, impronta” aggiungerei,  fate in modo che sia colorata."

Spero ti sia stato utile leggere quest'articolo , come sempre aspetto i tuoi commenti , e
se vuoi approfondire l'argomento con la Dottoressa Teresa Mainiero ecco il link al suo sito

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Con la prossima in arrivo il diploma di fratello/sorella maggiore (ma non troppo) da spampare e personalizzare .

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mercoledì 3 maggio 2017

Il Mondo a Colori: l'album da colorare con il tuo bimbo protagonista







Oggi sono felice di presentarti l'ultimo nato alla Bottega della Strega: 
si chiama Il Tuo Mondo a Colori, ed è un album da colorare disegnato e rilegato a mano.

E' un progetto che avevo in mente da un pò, iniziato a Dicembre con una raccolta di immagini e qualche bozza di disegno, e dopo tante varianti e prove di rilegatura, finalmente sono riuscita a realizzare il numero zero.

I protagonisti delle illustrazioni sono Elisa, una mia piccola amica di tre anni con un sorriso e due guanciotte irresistibili, e il suo fratellino peloso Palù, splendido cocker biondo di famiglia. 







 
                                                              

Insieme a mamma Francesca ho scelto una serie di foto che li ritraggono nel loro mondo: mentre Elisa fa colazione e Palù aspetta un biscotto, alla festa di compleanno, al mare, alla sfilata di carnevale; ho studiato e reinterpretato i personaggi e prendendo spunto dalle immagini ho disegnato le illustrazioni dell'album da colorare.

                                                 


ed ecco la versione definitiva de Il Mondo a Colori di Elisa&Palù:








"Il Tuo Mondo a Colori" è composto da una cartellina di cartone con la stampa a colori dell'immagine di copertina (che sceglieremo insieme) e da 5 illustrazioni originali, disegnate a mano con pennarello a china su cartoncino ruvido da disegno formato A4; ci metteremo d'accordo sulla scelta delle foto da cui prendere spunto e i disegni saranno ispirati alle tue immagini preferite.

Il costo dell'album personalizzato è di 40 euro.

Per realizzarlo sono necessari diversi giorni di lavoro, posso farne solo 3 al mese, perciò se ti piace l'idea di averne uno con il tuo bimbo prenotalo in fretta!

Puoi farlo qui, sulla pagina facebook della Bottega della Strega, o sul sito dove trovi tutti i miei contatti.

Cosa ne pensi di questa mia ultima produzione? come sempre aspetto commenti e suggerimenti!







                               

sabato 22 aprile 2017

ti presento un'amica: Michela Bellomo di Michilab





Sui social a volte succede, un pò come nella vita reale, di incontrare persone che ti piacciono subito:
oggi ti voglio presentere Michela.

Ci siamo incontrate in un gruppo Facebook di personal branding, e ho cominciato subito a seguire la sua pagina sempre ricca di spunti preziosi per chi come me sta imparando a raccontarsi online; abbiamo in comune una cosa, entrambe lavoriamo con i colori, anche se in modo molto diverso.




Michela Bellomo è una grafica e brand creator con un'energia positiva che va oltre lo schermo del pc e ti travolge istantaneamente, catapultandoti nella sua officina di idee  , il Michilab, dove aiuta i piccoli business in rosa a presentare al meglio la propria identità.

Lei si racconta così:


"3 figli e 20 anni in un’agenzia pubblicitaria come art director mi hanno insegnato che non si smette mai di imparare e di crescere: così nel 2015 ho fondato Michilab, il mio laboratorio creativo, dove sforno loghi, siti web, grafiche per i social, biglietti da visita e tanto altro ancora!
Michilab è nato dalla passione per il mio lavoro e dal desiderio di prendere in mano la mia professionalità per dedicarla ai miei clienti.
Non è stato tutto rose e fiori, ci sono stati momenti difficili in cui tutto sembrava impossibile, ma poi ha vinto sempre la positività. La passione, la voglia di andare avanti e non mollare è stata sempre più forte di tutto. E così Michilab è cresciuto e con lui sono cresciuta anche io.

Un angolo della mia casa è diventato il mio ufficio che condivido con 3 dolcissimi colleghi a quattro zampe, i responsabili buonumore di Michilab!



Ho conosciuto molte persone piene di vita e di idee con le quali sono nate nuove sinergie ed ho imparato a mostrare al mondo i miei piccoli grandi successi e a gioire di questo. Ho scoperto che avere avuto il coraggio di uscire dal mio guscio è stato molto faticoso ma estremamente eccitante.

Ed eccomi qui ora a condividere con te la mia storia. " 

Curiosando sul suo sito ho scoperto una grande professionista con un valore aggiunto: la sua carica positiva che ti sprona a prenderla come punto di riferimento, ad "uscire dal guscio" come dice lei e iniziare il cammino verso un modo nuovo di interpretare il tuo lavoro.




se vuoi cominciare a seguirla ecco i suoi profili social:


Grazie mille a Michela per essere stata ospite in Bottega, torna presto a trovarci!